QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Caccia, Governo diffida la Regione e chiede ritiro della delibera. Lega Nord: “Atto arrogante”

martedì, 4 novembre 2014

Edolo – “Il Governo Renzi, tramite l’anonimo ministro agli Affari regionali Lanzetta, ha chiesto a Regione Lombardia di ritirare la delibera che ha autorizzato la tradizionale cattura dei richiami vivi per consentire la caccia da appostamento. È la conferma, ce ne fosse ancora bisogno, di quanto il Governo Renzi abbia a cuore la difesa della tradizionale pratica venatoria bresciana.” Così Fabio Rolfi, vice capogruppo della Lega Nord in Regione Lombardia alla notizia della diffida da parte del Governo in materia di caccia.

“Si tratta – prosegue l’esponente bresciano – di un provvedimento centralista, punitivo verso la storia venatoria del territorio, lesivo del suo indotto e svilente nei riguardi della sua importanza economica; un atto arrogante che cancella arbitrariamente gli sforzi fatti con Ispra e con la Commissione europea per arrivare a una gestione razionale e condivisa della pratica dei richiami vivi.Caccia1

“Il mio auspicio – conclude Fabio Rolfi – è che la Giunta regionale rispedisca al mittente la richiesta di Roma. Se Renzi vuole chiudere la caccia da appostamento, avrebbe dovuto farlo almeno mettendoci la faccia, magari annunciandolo proprio ieri in occasione dell’incontro con gli imprenditori bresciani.”


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136