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Caccia all’orso: ecco la strategia delle Guardie Forestali in Valle Camonica e Trentino

sabato, 13 giugno 2015

Incudine – Valle Camonica, Val Rendena e parte del Trentino seguono la medesima strategia, dando la caccia all’orso. Prima la devastazioni sulle Orobie Valtellinesi, quindi tra Monno e Incudine, in Valle Camonica, poi l’aggressione a due escursionisti, la prima a Zambana Vecchia, la seconda sul Bondone in Trentino che poteva avere conseguenze mortali.

Entrambi gli orsi sono privi di radiocollare. Le Guardie Forestali hanno un’unica azione: individuare i due orsi e porre il radiocollare.

TRA OROBIE VALTELLINESI E VALLE CAMONICAGuardie Forestali in Trentino 10

L’orso M25 potrebbe essere morto: il segnale del suo radiocollare è stato perso dal mese di aprile. Un altro giovane esemplare si aggira invece sulle montagne dell’Alta Valle e di Pian di Gembro e tra Monno e Incudine ha seminato paura, uccidendo un asino-

Per individuare l’orso il Corpo forestale dello Stato e gli agenti della Polizia locale di Sondrio hanno poste della foto trappole e hanno affidato un compito ad un’azienda di Rogno: costruire un paio di gabbie per poter catturare l’orso e poi porre il radiocollare per individuare i suoi spostamenti.

IN TRENTINO

Prosegue il pattugliamento capillare messo in atto dai Forestali (nella foto) nella zona che è stata teatro dell’attacco di un orso nel pomeriggio di mercoledì scorso. Il controllo ha permesso di raccogliere ulteriori tracce organiche che questa mattina sono state consegnate al laboratorio incaricato di esaminarle. Gli esperti attribuiscono molta importanza a questi ritrovamenti, come contributo fondamentale alla necessaria identificazione dell’animale.


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