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Bruxelles come Milano: l’Europa intera sotto attacco. Minuto di silenzio al Consiglio regionale lombardo

martedì, 22 marzo 2016

Milano – Bandiere listate a lutto e consiglieri regionali in piedi per un minuto di silenzio dopo gli attentati di questa mattina a Bruxelles, “fatti così vicini alle nostre coscienze e alla quotidianità che è come se fossero avvenuti qui”, ha detto il Presidente del Consiglio regionale, Raffaele Cattaneo.consiglio

“Oggi – ha continuato Cattaneo- è in programma la sessione comunitaria annuale del Consiglio e tutti siamo convinti che lavorare oggi è più difficile. Continuiamo: non sospendiamo la seduta consiliare perchè vogliamo esprimere anche così un sentimento di grande comunione con le vittime, i loro familiari e con tutti i Paesi europei e nello stesso tempo dire no a ogni forma di violenza e di terrorismo”.

“La radice dell’Europa – ha detto Cattaneo- è più forte e si nutre di rispetto della vita umana, dell’uomo, delle differenze, al di là dei momenti, e ce ne sono stati anche altri, in cui il terrore sembra prevalere.”

Prima del minuto di silenzio, il Presidente ha ricordato anche le ragazze Erasmus morte nell’incidente del bus a Terragona.

BORDONALI: “CHIUDERE CENTRI ISLAMICI PERICOLOSI”

“Renzi torni con la testa in Italia e faccia chiudere al piu’ presto i centri islamici potenzialmente pericolosi”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione Simona Bordonali, commentando il tweet del presidente del Consiglio in cui si dice “Con il cuore e con la mente a Bruxelles, Europa”.

LA RELAZIONE DELL’ANTITERRORISMO
“Una relazione dell’antiterrorismo dei mesi scorsi – ha spiegato Bordonali – ha certificato che quattro dei centri islamici potenzialmente pericolosi si trovano in Lombardia. Sono quello di via Quaranta e la moschea di viale Jenner a Milano; la moschea Omar Al Faruk di Varese e il centro islamico di via Domenico Pino a Como.

Ecco, prima di pensare ad altro, e’ necessario intervenire velocemente e chiuderli”. L’assessore ha poi ricordato i diversi
arresti effettuati nei mesi scorsi proprio in Lombardia: l’imam di Zingonia (Bg), l’ex imam di Cremona, il giovane jihadista residente a Vobarno (BS), cosi’ come la residenza a Inzago (Mi) della terrorista Fatima.

NEL 2016 GIA’ 32 ATTENTATI
Tornando ai tragici fatti di Bruxelles, Bordonali ha detto che questi attentati colpiscono perche’ “sono avvenuti nel cuore dell’Europa e nei pressi delle istituzioni”.

“Non dobbiamo dimenticare – ha aggiunto – che solo in questi primi tre mesi del 2016 gli attentati terroristici islamici nel mondo sono stati 32 con oltre 1300 morti e si tratta solo di quelli conosciuti”.

SITUAZIONE DEVASTANTE
“La situazione e’ devastante. Cio’ che piu’ mi sconvolge – ha concluso Bordonali – e’ che si debba arrivare a contare i morti per risvegliare le coscienze. Ora l’Europa e’ a un bivio: deve smettere di occuparsi del diametro delle vongole e iniziare ad agire, bloccando l’invasione selvaggia islamica”.


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