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Brescia, davanti al Gip i tecnici della Motorizzazione sospesi dal servizio

martedì, 12 dicembre 2017

Brescia – Alla Motorizzazione Civile di Brescia si torna alla normalità dopo l’indagine dei carabinieri dell’Aliquota Radiomobile dei carabinieri della compagnia di Breno che ha portato alla sospensione di otto tecnici e funzionari (uno era in attività alla motorizzazione di Bergamo).

Infatti il Ministero del Trasporti ha attivato una procedura d’urgenza per sostituire il personale sospeso, che sarà sentito nelle prossime ore dal Gip del tribunale di Brescia. L’indagine, coordinata dal pm Ambrogio Cassiani, e condotta dai carabinieri dell’Aliquota Radiomobile dei carabinieri di Breno, guidati da Devis Kaswalder, ha portato a scoprire che le revisioni dei mezzi pesanti non avvenisse nel rispetto delle regole ed erano privi dell’adeguata attrezzatura. Nell’indagine si fa riferimento a 311 casi. Così otto funzionari sono stati  denunciati e sospesi dal servizio. Dall’interrogatorio di oggi dovrebbero emergere altri elementi. I  legali dei tecnici sospesi sono pronti a difendere il loro operato, partendo dalle richieste di sostituzione di alcune attrezzature obsolete.

tribunale Brescia

Intanto la Motorizzazione Civile va lentamente verso al normalità, con la sostituzione temporanea del personale sospeso e il ritorno delle revisioni dei veicoli sia nella sede centrale che in quella periferica, ad esempio a Darfo, e gli esami della patente.


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