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Breno: arriva il maltempo, rimandato l’intervento di potatura del platano monumentale

sabato, 25 giugno 2016

Breno – Atteso da molti e auspicato da tanti, il previsto intervento di potatura e ancoraggio del platano secolare di piazza Vittoria a Breno (risale alla fine del Settecento) è stato rimandato per l’arrivo di una perturbazione che dovrebbe interessare la zona per qualche giorno.

I tecnici specializzati sarebbero dovuti intervenire da domani, domenica 26 giugno, a martedì, ma per garantire lo svolgimento delle operazioni in sicurezza albero e terreno devono essere completamente asciutti. Per questo la potatura è stata rimandata di qualche giorno, finché non saranno garantiti tre giorni consecutivi di bel tempo.

I potatori hanno già dato massima disponibilità a lavorare appena possibile e anche i vigili urbani sono già stati allertati per prevedere una nuova chiusura della piazza, necessaria per fare spazio al cantiere.

“L’intervento sul platano monumentale partirà domenica solo se le condizioni meteo lo permetteranno – spiega l’assessore Lucia Botticchio -. Al momento le previsioni danno temporali sulla zona e, se così sarà, non si potrà procedere. Avevamo scelto la domenica come data di avvio del lavoro proprio per arrecare meno disagi, visto che le attività sono già chiuse: non appena le condizioni meteo lo permetteranno l’intervento sarà riprogrammato”.

La potatura si è resa necessaria per motivi d’incolumità pubblica, a causa della presenza in chioma di abbondante frazione secca pericolante: da ciò deriva l’urgenza dell’intervento. La potatura sarà ordinaria, cioè non modificherà l’aspetto dei luoghi né tantomeno la morfologia e l’architettura della chioma.

Dal punto di vista tecnico, l’intervento prevede una potatura di contenimento a tutta cima della chioma (in altezza e laterale), mediante un taglio di ritorno e rimonda del secco. La potatura non farà altro che assecondare la tendenza fisiologica del platano, volta a sviluppare rami sull’ipotono, ovvero favorendone la crescita laterale e non più verso l’alto. Saranno inoltre posizionati tre intirantaggi dinamici (del tipo cobra) sulle tre branche per scongiurare la rottura o cedimento meccanico nel caso di raffiche di vento o di carico da neve. La scelta di utilizzate materiali dinamici permette di rispettare il regolare movimento delle branche senza irrigidirle o bloccarle.

“Le operazioni – spiega l’assessore Lucia Botticchio, che è anche dottore forestale – benché eseguite a fine giugno, quando l’albero è verde, non danneggeranno la fisiologia della pianta né apporteranno stress fisiologici. Per tutelare la corretta potatura e gestione dell’albero, seguendo i principi dell’arboricoltura moderna, l’Amministrazione comunale ha incaricato dell’esecuzione delle operazioni personale altamente qualificato, come arboricoltori certificati Etw (Europaean tree worker) nelle persone di Augusto Galletti e Giuseppe Ringhini”.


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