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Breno, vertice tra l’assessore Gallera e il direttore generale ATS della Montagna Stasi sulla riforma della sanità

lunedì, 19 settembre 2016

Breno – L’attuazione della legge regionale sulla sanità è stato al centro dell’incontro tra assessore regionale Giulio Gallera ha incontrato a Milano nei giorni scorsi il Direttore Generale della ATS della Montagna, Maria Beatrice Stasi (nella foto). Oggetto dell’incontro il punto dello stato di attuazione della legge di evoluzione del sistema sanitario lombardo.

stasi ats montagna

Il Direttore Stasi ha presentato lo stato di attuazione delle diverse iniziative e misure sul territorio della montagna: dalla organizzazione delle cabine di regia per la condivisione delle politiche sociali e l’integrazione sociosanitaria con gli uffici di piano alla costituzione della Conferenza delle Strutture sanitarie accreditate (2 ASST, 2 Ospedali privati accreditati, laboratori e ambulatori privati accreditati), inedita in montagna fino alla riforma, per la condivisione delle politiche sui tempi di attesa e sulle aree di attività da sviluppare in base ai contratti sottoscritti.

Il Direttore generale inoltre, affrontato il tema del reclutamento del personale, tema fortemente condiviso nel Collegio dei Direttori della ATS della Montagna, e della conseguente necessità di prevedere forme di reclutamento che incentivino il personale sanitario a lavorare e a rimanere in montagna. Infine ha fatto il punto sulle progettualità in corso o che richiedono l’individuazione di una fase evolutiva, vale a dire i progetti di natura sanitaria approvati o in corso di valutazione relativamente alle aree interne, il Progetto “Arnica”

per la presa in carico del paziente cronico sul territorio della montagna, condiviso con la Direzione Generale Welfare e attualmente al vaglio del Ministero della Salute, e il “Protocollo di Animazione Territoriale” in Valle Camonica su cui si sta operando una valutazione per una prospettiva coerente con i contenuti innovativi della legge di evoluzione del Sistema Sanitario Lombardo.

L’Assessore Gallera ha evidenziato la grande attenzione di Regione Lombardia per il territorio della ATS della Montagna che costituisce un’area omogenea ottimale per la sperimentazione di modelli di presa in carico su territorio montano.

Nel prendere atto degli sforzi organizzativi derivanti dal nuovo assetto territoriale e dalle nuove competenze dell’ATS, l’Assessore ha evidenziato la necessità di sperimentare modelli diversificati di presa in carico delle persone con patologie croniche coerenti con diverse potenzialità dei territori e con la rete di attori in campo; la Direzione Welfare sta lavorando su appositi provvedimenti in tale direzione.

L’Assessore Gallera, inoltre, ha evidenziato il ruolo che le nuove tecnologie possono assumere sui territori della montagna, forse più che altrove, per innovare profondamente i modelli di assistenza e le risposte ai cittadini. Ha infine sottolineato come l’imminente predisposizione dei Piani di Organizzazione Aziendale Strategici a cura delle ATS e delle ASST, unitamente al prossimo rinnovo delle Conferenze dei Sindaci, debba inaugurare l’avvio della fase più “operativa” e innovativa della L.R. 23.


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