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Breno, rifiuti: arrivano le prime multe per i “trasgressori” del cassonetto

martedì, 16 dicembre 2014

Breno – I controlli contro “i pendolari del cassonetto” hanno dato i loro frutti e nei giorni scorsi la polizia locale dell’Unione dei Comuni della media Valle ha comminato la prima consistente multa a chi – non residente in paese – è stato beccato a gettare l’immondizia nel territorio brenese.Breno-Giardino

Durante un normale controllo, sabato mattina intorno a mezzogiorno una pattuglia di agenti ha intravisto dei movimenti sospetti all’ingresso sud del paese, nella zona del supermercato Sermark. Ha osservato un uomo che uno a uno svuotava la propria auto da un consistente numero di sacchetti di rifiuti e si è avvicinata, chiedendo il paese di residenza. Accertato che si trattava di un cittadino che vive nel confinante comune di Malegno, i vigili hanno spiegato che  è vietato gettare rifiuti nei cassonetti stradali di un paese dove non si risiede e hanno elevato una multa da 177 euro.

L’uomo, un 35enne, non ha protestato e ha solo ribadito che non lo rifarà più, ma la multa gli verrà comunque spedita a casa nei prossimi giorni. A Breno, da quando soprattutto il Comune di Bienno ha adottato il metodo della raccolta puntuale, la situazione “immondizia” è devenuta pesane, con i cassonetti sempre più colmi di rifiuti non prodotti dai brenesi. Per questo, dal prossimo anno anche a Breno si adotterà questo metodo di raccolta: “Avevo invitato i vigili a essere severi e a organizzare appositi servizi di controllo sui punti di deposito dell’immondizia – dichiara il sindaco di Breno Sandro Farisoglio – e infatti abbiamo beccato già il primo trasgressore. Continueremo a controllare, perché non è giusto che siano i brenesi a pagare per quanto producono i paesi limitrofi. Ci vuole severità in queste cose e poi uniformità nei metodi di raccolta. Per questo, non appena saremo prttni, partiremo anche noicon la puntuale”.


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