QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Referendum, Breno: presidio davanti all’Agenzia delle Entrate con l’europarlamentare Ciocca

mercoledì, 18 ottobre 2017

Breno - Presidio di fronte Agenzia delle Entrate di Breno e una serata di approfondimento sul Referendum per l’Autonomia della Lombardia, con interventi di politici, sindaci e imprenditori. Presente in Valle Camonica l’europarlamentare Angelo Ciocca che ha illustrato le motivazioni del “Si” all’autonomia nel referendum di domenica prossima. Al presidio sono intervenuti, oltre all’europarlamentare Angelo Ciocca, l’onorevole Davide Caparini, il consigliere regionale Donatella Martinazzoli, mentre al confronto pubblico all’hotel Graffiti di Capo di Ponte hanno partecipato, oltre ai tre politici, Alberto Toneatto (manager settore socio-assistenziale e sanitario), Alessandro Ferrari (Ceo & Co-Founder di Nextree), sindaci del territorio, Fabio De Pedro (Paspardo), Silvio Citroni (Cevo) e Giambettino Polonioli (Cimbergo). E’ stata l’occasione di uno scambio di esperienze col mondo del lavoro. Ciocca 01

I cittadini della Valle Camonica regalano ogni anno alle casse dello Stato circa 550 milioni di euro di residuo fiscale, ovvero la differenza di quanto viene versato in tasse da un singolo territorio e quanto gli ritorna in termini di servizi da parte dello Stato. I camuni, così come ogni cittadino lombardo, ogni anno corrisponde mediamente al fisco circa 12 mila euro di cui più della metà non torna più indietro.

La Lombardia regala a Roma ogni anno 54 miliardi di residuo fiscale: con una maggiore a forma di autonomia, trattenendo qui sul nostro territorio anche solo la metà di questo residuo fiscale, ovvero 27 miliardi all’anno, avremmo risorse in abbondanza per migliorare ulteriormente la nostra sanità e il nostro welfare, erogando più servizi, migliori e maggiori in quantità e qualità, ai nostri cittadini, avremmo risorse per potenziare le nostre infrastrutture e per agevolare, anche fiscalmente, il nostro tessuto produttivo, industriale, agricolo, commerciale e dunque l’occupazione.

Con una Lombardia autonoma la Valle Camonica avrebbe a disposizione almeno 275 milioni in più all’anno per aiutare i cittadini, le imprese, i Comuni“.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136