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Breno, messaggio dal convegno di Terre Alte: “Il futuro della Valle Camonica è con altre realtà montane”

domenica, 22 marzo 2015

Breno – Un futuro da costruire, partendo dai Comuni e dalle alleanze tra aree omogenee, quindi tra Province con la medesima vocazione turistica e attività. Il futuro della montagna passa attraverso la coesione fra territori, è questo il messaggio che è emerso dal convegno di ieri a Breno, promosso dalla Lista Maroni presidente in Regione Lombardia, con regista il camuno Angelo Fabio Fanetti, già sindacTerre Alte Breno 2o di Sonico e ora consigliere regionale (Nella foto a lato da sinistra Corrado Tomasi, Donatella Martinazzoli, Angelo Fabio Fanetti, dietro l’onorevole Davide Caparini, Ugo Parolo e Stefano Bruno Galli).

Un convegno a cui hanno partecipato gli esponenti di varie formazioni politiche a livello regionale, oltre ad amministratori e cittadini, con l’intento di trovare una strategia comune per dare ossigeno alla montagna. Titolo del convegno: “Riforme e autonomia speciale: quale futuro per le Terre Alte?”  Il professor Stefano Bruno Galli (Lista Maroni presidente) ha illustrato un quadro sulle riforme, partendo dal centralismo del governo Renzi, che ha penalizzato in quest’ultimo annoi le realtà locali. I Comuni che si sono visti tagliare ulteriori finanziamenti dalla Stato, le Province che sono state declassate a Enti di secondo livello e il futuro incerto delle Comunità Montane.

“Tutto questo – come ha illustrato il consigliere regionale Stefano Bruno Galli – sta portando a un nuovo centralismo”.  Il convegno, che si è tenuto nella sala Bim della Comunità Valle Camonica  a Breno (Brescia),  ed è stato moderato dal giornalista Francesco Gheza.

Sono intervenuti al convegno l’onorevole Davide Caparini (Lega Nord),  l’assessore  regionale Massimo Garavaglia, il sottosegretario alla Montagna Ugo Parolo, i consiglieri regionali Donatella Martinazzoli (Lega Nord), Corrado Tomasi (Pd), Dario Violi (Movimento 5 Stelle) e Fabio Angelo Fanetti (Lista Maroni presidente).

Il consigliere regionale Angelo Fabio Fanetti ha sottolineato: “Le riforme sono una grande occasione, spero che alla nostra Valle  Camonica vengano riconosciute le stesse prerogative delle province montane”. Valle Camonica con la Valtellina, provincia di Brescia divisa tra parte montana e  quella cittadina e di pianura? Sono alcune domande che sono emerse durante il convegno. “Certamente – ha ribadito l’onorevole Davide Caparini – le scelte dei vari governi  degli ultimi quattro anni vanno contro le realtà locali: solo ai Comuni in quattro anni sono stati tagliati 26 miliardi  e Renzi ne ha scippati 15. In sostanza le tasse non sono tornate sul territorio ma sono rimaste a Roma”. Per il futuro – è il messaggio emerso dal convegno di Breno organizzato da “TerreTerrealta breno Alte” – la Valle Camonica deve essere valorizzata.

In quest’ottica si sono espressi i consiglieri regionali della Valle,Donatella Martinazzoli (Lega Nord) e Corrado Tomasi(Pd) : attenzione alle peculiarità della valle, dal turismo alle diverse attività commerciali e imprenditoriali.

L’appuntamento di Breno è stata quindi un’opportunità per un confronto sul futuro della Valle e anche gli amministratori locali presenti (nella foto sopra il pubblico) hanno avuto un quadro sulle scelte in discussione e che in futuro potrebbero diventare realtà.


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