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Breno e Val Sabbia: intesa sui sovracanoni idroelettrici del Gaver. In Valle Camonica arriverà un milione di euro

venerdì, 26 febbraio 2016

Breno –  Il Comune di Breno (Breno) incasserà 35mila euro per trent’anni dai sovracanoni idroelettrici della centrale del Gaver. E’ quanto definito nell’accordo tra il Comune di Breno e il Consiglio della Val Sabbia, siglato in Crocedomini tra il sindaco di Breno e il presidente dell’ente valsabbino e che pone fine a una querelle che si trascina da anni e che è finita anche nelle aule del Palazzo di Giustizia.

Comune Breno 1

Infatti l’Amministrazione brenese aveva citato in tribunale due anni fa il Consiglio della Val Sabbia, per ottenere un risarcimento per la mancata assegnazione diretta di una quota dei sovracanoni. Se in un primo momento l’ente valsabbino si era opposto, contestando integralmente le pretese del Comune camuno, dichiarandole totalmente infondate, nei mesi scorsi, con il cambio dei vertici, i rapporti sono migliorati e ora è stato raggiunto l’accordo in base al quale Breno ha ritirato il ricorso e il Consiglio di Valle Sabbia ha riconosciuto l’emolumento di un milione di 30 anni.

I benefici non si restringeranno solo a Breno, bensì a tutti quei Comuni che appartengono al Bim del Chiese ma non alla Comunità montana di Val Sabbia, e quindi esclusi dal pagamento dei sovracanoni e tra questi c’è anche Prestine. Questo introito potrebbe essere usato per iniziare a investire su un’area come il Gaver.


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