QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Breno: dopo l’allarme dei Consorzi Forestali, la questione affrontata in Regione

mercoledì, 16 marzo 2016

Breno – Dopo l’allarme lanciato dai Consorzi forestali camuni, un primo passo è stato fatto in Regione dalla Commissione Agricoltura: presto sarà costituito un gruppo di lavoro per affrontare la questione.

abeti gialli Trento e Ponte di Legno1

In un incontro a Breno i sei consorzi forestali camuni – con 132  persone stagionali, che non superano le 60 giornate di lavoro per ciascun dipendente – avevano lanciato l’allarme. In questa situazione a livello lombardo si sono 26 Consorzi Forestali, con circa 400 addetti.

Ieri un primo passo è stato fatto in Regione dalle Commissioni Agricoltura (presieduta da Alberto Cavalli, FI), Territorio (presieduta da Alessandro Sala, Lista Maroni) e Ambiente (presieduta da Luca Marsico, FI): sarà costituito un gruppo di lavoro comune per affrontare la situazione di crisi in cui versano i 26 Consorzi forestali presenti in Lombardia e dislocati tra montagna, pianura e collina.

La decisione è stata presa nel corso di una seduta congiunta, presieduta da Alessandro Sala, su proposta dei consiglieri regionali Dario Bianchi (Lega Nord) e Corrado Tomasi (PD). L’attività del gruppo di lavoro, formato da consiglieri delle Commissioni Agricoltura, Territorio e Ambiente, verrà pianificata già a partire dalla prossima settimana. Si pone come obiettivo la stesura di una Risoluzione per indicare alla Giunta regionale le azioni da intraprendere per consentire il ripristino delle risorse a sostegno dell’attività dei Consorzi, garantendo così manutenzione del territorio, sistemazione idraulica e tutti gli altri compiti che vedono impegnati i circa 400 addetti.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136