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Breno: confronto acceso in Comunità Montana su Centrale del Latte, impianti di sci e contributi

venerdì, 19 giugno 2015

Breno  (An.Col.) – Un’assemblea di Bim e Comunità Montana movimentata con mal di pancia di molti sindaci e rappresentanti nell’ente montano che hanno manifestato la loro contrarietà sulle ultime scelte. In particolare sull’ingresso nella Centrale Latte Brescia con l’acquisto di  quote e l’apertura al mercato agricolo camuno. Dall’altra lato i mancati finanziamenti a servizi dei Comuni, tra cui quello del trasporto disabili, ha scatenato reazioni.

Il confronto non è stato solo sui due gruppi, quello “Civico” con in testa Corrado Tomasi e “Alpes”  guidato da Martinotta, ma ha coinvolto i sindaci che hanno chiesto chiarimenti su alcune scelte. Il primo cittadino di Edolo, Luca Masneri, ha posto l’accento sulla società del ciclo integrato idrico, chiedendo un intervento per superare l’empasse, mentre Antonio Giorgi (Alpes) ha criticato la scelta, perché ha pochi legami con la Valle Camonica, di entrare in partecipazionicomunità montana vallecamonica nella Centrale del Latte di Brescia, di cui recentemente il Bim ha acquistato delle quote. Lo stesso Giorgi ha detto che i soldi investiti devono avere un ritorno sul territorio, di tutt’altro parere Corrado Tomasi che ha difeso la scelta perché aiuta gli agricoltori ed offre uno sbocco in più sul mercato.

Altro caso le stazioni sciistiche: Martino Martinotta, sindaco di Corteno Golgi, e leader del gruppo “Alpes” ha chiesto chiarimenti perché  il Bim contribuirà con 200mila euro sulla località Montecampione, e non su altre stazioni che vivono i medesimi problemi. Le repliche non si sono fatte attendere con Corrado Tomasi che ha chiesto di fermare la guerra tra poveri e che l’obiettivo per Montecampione è far ripartire gli impianti nella prossima stagione. Qui si è innescato il discorso del sindaco di Borno, Vera Magnolini, che ha portato all’attenzione dell’assemblea la situazione della località e della Funivia del Monte Altissimo, che ha cercato di superare la fase critica legata alla crisi tagliando i costi.Sulla questione servizi il sindaco Elena Broggi ha contestato il mancato finanziamento del trasporto disabili per 90mila euro. Nelle fase finale dell’assemblea il presidente Oliviero Valzelli ha chiarito che ci sarà un avanzo di amministrazione per 540mila euro e che saranno distribuiti sul territorio.


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