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Breno, chiesti 23 mesi di pena per padre e figlio che uccisero il cane a malga Bazena

sabato, 10 dicembre 2016

Brescia – Chiesti 23 mesi di pena per padre e figlio che uccisero a bastonate il cane alla malga Bazena due anni fa. La Procura di Brescia ha chiesto la condanna per padre e figlio, Giacomo e Domenico Romelli, rispettivamente di 50 e 20 anni, pastori di Breno (Brescia) che il 18 luglio di due anni fa uccisero a bastonate un cane nei pressi della loro malga. Secondo l’accusa “c’era la volontà di uccidere l’animale”. Giacomo Romelli in aula ha rilasciato una dichiarazione spontanea: “Ho colpito il cane perché stava ringhiando contro mio figlio minore e ho dovuto scegliere tra l’animale e mio figlio”.

Cane moro ucciso

Al processo si sono costituiti parte civile quattro associazioni animaliste (Lav, Leal, Leidaa ed Enpa). Il giudice Sara Micucci ha quindi aggiornato l’udienza al 23 dicembre quando sarà letta la sentenza.


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