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Breno: ai Comuni di confine della Valle Camonica 28 milioni. I progetti in discussione e le scadenze

martedì, 29 dicembre 2015

Breno – La data del 16 gennaio 2016 si avvicina a grandi passi e i Comuni di confine che potranno avere risorse finanziarie importanti dovranno presentare i progetti. Sono undici i Comuni bresciani, tra Val Sabbia, Alto Garda e Valle Camonica, coordinati dalla Provincia che in questi giorni si stanno incontrando per definire i piani. Un incontro si è tenuto nella zona dell’Alto Garda e l’altro a Breno, in Valle Camonica.

Sacrario Tonale 1

A Breno si sono ritrovati  gli amministratori di Breno, Ceto, Saviore, Cevo e Ponte di Legno, e una decina di quelli confinanti interessati alla programmazione di interventi per la Valle Camonica.

Da quanto è emerso, il Comune di Ponte di Legno punterà sull’ampliamento e la diversificazione dell’offerta turistica del comprensorio Temù-Ponte-Tonale, la Valsaviore sulla realizzazione di una clinica specializzata, Ceto ha inserito la ricostruzione del ponte crollato per la Val Paghera, una serie di opere di collegamento con i paesi vicini, Breno ha inserito l’idea di una nuova piscina. Altri interventi riguardano la viabilità e le piste ciclabili. In tutto dovrebbero arrivare sul territorio camuno 28 milioni di euro, risorse che il Trentino Alto Adige, regione a statuto autonomo, destina ai Comuni confinanti. I contributi sono così suddivisi: fisso di 500mila euro e dei fondi a bando o a progetto.

Nel bando precedente una quota venne destinata per la sistemazione dell’Ossario al Passo Tonale e il completamento con la nuova illuminazione a led (nella foto) è avvenuta nel novembre scorso.


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