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Botti e intossicazioni etiliche, notte di interventi in Valle Camonica

lunedì, 1 gennaio 2018

Artogne – Gran lavoro del 118 nella notte in Valle Camonica per interventi di soccorso di persone ferite per ustioni e malori. Gli interventi più consistenti a Montecampione per una ragazza di 20 anni rimasta ferita per il lancio di un petardo in piazza e a Borno sempre per un’ustione in piazza del paese e un aggressione avvenuta all’alba.

Sul primo intervento è intervenuta l’ambulanza di Camunia Soccorso e la ragazza è stata trasportata per le medicazioni all’ospedale di Lovere. Invece a Borno sulla Provinciale 5 si è verificata un’aggressione e oltre all’ambulanza della Croce Rossa sono intervenuti i carabinieri.

Tra gli altri interventi soccorso un 21enne a Cevo dopo caduta al suolo, due giovani a Borno e Piancogno per intossicazione etilica e una 17enne per un malore al Palazzetto dello Sport di Ponte di Legno dove si è svolta il consueto evento di fine anno. L’episodio più grave proprio a Borno dove un 23enne di Cimbergo è finito in coma etilico, trasportato prima all’ospedale di Esine e poi a Brescia.

ALTRI INTERVENTI

A Brescia: un uomo, di cittadinanza montenegrina, di 28 anni, ha riportato gravi ferite alla testa e al volto a seguito dello scoppio di un petardo illegale utilizzato per mezzo di un mortaio artigianale. L’uomo è stato ricoverato presso il reparto neurochirurgia degli Spedali Civili di Brescia in prognosi riservata. Invece a Bolzano un maggiorenne del Bangladesh è rimasto ferito ad una mano con amputazione di due dita della mano destra per lo scoppio di un petardo.


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