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Borno ha ricordato il Beato Paolo VI: scoperta una targa sulla casa dove soggiornava d’estate

lunedì, 13 luglio 2015

Borno – Una giornata speciale, in ricordo di Papa Paolo VI. Il giovane Montini, nato a Concesio (Brescia), per 17 anni, durante il periodo estivo, saliva a Borno (Brescia) per le vacanze.

E i ricordi affondano nei primi anni del Novecento, oggi in pochi ricordano l’allora giovane Giovan Battista Montini. Anche quando salì al Soglio pontificio amava ricordare le sue vacanze sull’altopiano e in Valle Camonica (altra località a lui cara era Ponte di Legno) con i suoi più stretti collaboratori, in particolare col cardinale Giovanni Battista Re.

Ieri la comunità di Borno ha inaugurato una targa su una delle case dove il giovane Montini aveva passato alcuni periodi delle sue vacanze.

Sulla targa, posta in via Vittorio Emanuele, si legge: “Con onore e fierezza la cittadinanza bornese ricorda la presenza di Giovanni Battista Montini, futuro Papa Paolo VI, che nel nostro paese trascorse con la sua famiglia Paolo_VI ponte di legnole vacanze estive dal 1903 al 1919 presso l’albergo Venturelli, la casa di Martino Bertelli e la casa Franzoni con l’ingresso sul sagrato della chiesa”.

La targa è stata scoperta dal sindaco di Borno Vera Magnolini e dal parroco don Francesco Rezzola, mentre a benedirla è stato il cardinale Re, che ha anche celebrato la Santa Messa nella parrocchiale, trasmessa in diretta su RAI 1, nel ricordo del beato Paolo VI e di San Giovanni Paolo II.

In tanti ricordano ancora la visita di Papa Woytila che avvenne il 19 luglio 1998 e anche in quell’occasione il cardinale Re era  stato il punto di riferimento per i camuni e gli organizzatori.


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