QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad


Ad
Ad

Bobo Rondelli a Darfo per il Festival della canzone umoristica d’autore “Dallo Sciamano allo Showman”

martedì, 6 ottobre 2015

Darfo – Ottobre si colora di musica con gli appuntamenti del Festival della canzone umoristica d’autore “Dallo Sciamano allo Showman”: per venerdì 9, alle ore 21, è previsto il concerto del cantautore livornese Bobo Rondelli, che si esibirà in “Solo Show” sul palco del Teatro San Filippo di Darfo Boario Terme. Per l’occasione, verranno presentati i brani del disco “Come i Carnevali” (Picicca, 2015), decimo album della sua carriera e il primo che vede la collaborazione del leader dei Baustelle, Francesco Bianconi.bobo rondelli

Nel disco, Rondelli tiene fede al suo stile disincantato e pungente proponendo, oltre ad aneddoti di vissuto quotidiano, fughe in un mondo fantastico ed onirico punteggiato da rimandi cinematografici e letterari, il tutto condito con l’ironia e l’eleganza divenute negli anni la sua marca stilistica.

Roberto Rondelli – per tutti semplicemente Bobo – dimostra fin da giovanissimo la sua passione per il mondo dell’intrattenimento; per questo motivo, decide di fondare un gruppo musicale, i Les Bijoux, con cui raggiunge una certa notorietà nell’ambiente livornese. Nel 1992, la band sceglie di cambiare nome in Ottavo Padiglione – prendendo spunto dal reparto psichiatrico dell’ospedale di Livorno – e di abbandonare il cantato inglese, preferendo l’italiano. L’anno seguente, la decisione si rivelerà fruttuosa: dopo aver firmato un contratto con EmiMusic, il gruppo esordisce col disco omonimo “Ottavo Padiglione” (firmato dal produttore dei Litfiba, Alberto Pirelli) e raggiunge la fama nazionale col singolo “Ho picchiato la testa”.

Dopo quattro dischi e dieci anni di attività con il gruppo, Rondelli decide di prendere la svolta solista pubblicando dapprima l’album “Figlio del Nulla” (Arroyo, 2001) e in seguito “Disperati, intellettuali, ubriaconi” (Arroyo, 2002), arrangiato e prodotto interamente da Stefano Bollani. Quest’ultimo disco lo porterà all’attenzione dei giurati del Premio Tenco e del Premio Ciampi e permetterà a Bollani di vincere il Premio Ciampi come miglior arrangiamento.

All’attività cantautoriale e poetica, l’artista affianca incursioni nel mondo cinematografico recitando in alcune pellicole come “Un Paradiso senza biliardo” di Carlo Barsotti (1991), “Sud Side Stori” (2000) di Roberta Torre – di cui firma anche la colonna sonora, insieme a Pacifico – , “Andata e ritorno” (2003) di Alessandro Paci e il documentario sulla sua vita artistica “L’uomo che aveva picchiato la testa” (2009) di Paolo Virzì.

L’ingresso alla serata ha un costo di 10 euro.
Per info e prenotazioni:
Centro Culturale Teatro Camuno – teatrocamunoibero.it
Proloco Giovani Darfo Boario Terme: 3890738984

Gli appuntamenti del Festival della canzone umoristica d’autore “Dallo Sciamano allo Showman” riprendono il giorno seguente, sabato 10 ottobre, alle ore 21.00 presso il Museo “Le Fudine” di Malegno, con lo spettacolo cantato dedicato alla Grande Guerra “Un anno sull’altipiano”, tratto dall’omonimo libro di Emilio Lussu.

La serata vedrà la partecipazione del chitarrista e compositore sardo Carlo Doneddu e di Steven Forti, ricercatore di Storia Contemporanea presso l’Instituto de História Contemporanea dell’Universidade Nova de Lisboa e fondatore dell’associazione culturale italo-catalana “Cose di Amilcare”. L’ingresso è gratuito.

 


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136