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Escursionisti lasciano “in pericolo” il Bivacco Salvadori: due alpinisti evitano il peggio

mercoledì, 4 novembre 2015

Corteno Golgi-  Sistemato il bivacco Salvadori. Il lavoro di due illustri cittadini alpinisti, Adriano Neber Salvadori e Gianluigi Tom Bernardi del Cai di Santìcolo, frazione di Corteno Golgi (Brescia), già noti alle cronache per essere il primo skyrunner e scialpinista di livello (da qualche anno anche direttore tecnico della Sentiero 4 Luglio SkyMarathon) e il secondo presidente della manifestazione medesima, si è rivelato ancora una volta determinante. BivaccoDavide tenditoio 1

Infatti i due – venuti a conoscenza che era rimasto aperto il Bivacco CAI Davide Salvadori (2645 m., Orobie camune), con conseguente entrata della neve nel bivacco e materassi e coperte bagnate, hanno indossato le giacche a vento e inforcato gli scarponi, sono saliti a quella che per loro è meta più abituale in primavera per praticare scialpinismo e in estate passaggio della gara e delle loro oltre cento escursioni.

Siccome lassù, nella posizione sommitale in cui si trova, la struttura è baciata dal sole ancora per moltissime ore al giorno, i materiali bagnati sono riusciti ad asciugare in giornata, complice anche una delle splendide giornate non ancora fredde di questi giorni.

In tanti hanno fatto i complimenti ai due alpinisti con disappunto per chi, utilizzando il bene comune, lo usa male o – peggio – rischia di distruggerlo, anche se solo per negligenza.


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