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Biomasse, preoccupazione in Valle Camonica dopo la chiusura delle centrali di Collio e Marmentino. Appello della minoranza a Sellero

venerdì, 23 ottobre 2015

Sellero – Le notizie sulla chiusura degli impianti di teleriscaldamento di Collio e Marmentino, gestiti da una società controllata da Cofely del gruppo Gdf Suez, esattamente come la società TSN che gestisce il teleriscaldamento nei comuni di Sellero e Cedegolo, desta preoccupazione in Valle Camonica.damiolini tiberti

Sono infatti centinaia le utenze pubbliche e private servite dall’impianto sellerese ed un’improvvisa chiusura dello stesso creerebbe grossi disagi sia agli utenti, alcuni dei quali già impegnati in una causa nei confronti della società che aveva imposto un contratto definito vessatorio, che agli enti pubblici.

Il Gruppo Consiliare di minoranza “Tempi Nuovi”, del Comune di Sellero (nella foto a sinistra Severino Damiolini, consigliere e delegato all’Unione dei Comuni della Valsaviore), alza il livello di guardia: “Purtroppo le analogie tra le varie situazioni sono fin troppo evidenti, è impossibile infatti non notare come il percorso che ha portato le centrali Valtrumpline nella mani della multinazionale francese sia pressoché identico a quello seguito da TSN: nata con fondi pubblici e, a seguito di forti perdite, abbattimenti di capitale, aumenti dello stesso, rifacimenti e cessioni di quote ha visto estromettere i soci pubblici, a cui non è rimasto altro da fare che leccarsi le ferite per i milioni di euro gettati al vento. La situazione finanziaria della ex municipalizzata sellerese è risaputo inoltre essere disastrosa. Fin dalla sua nascita nel 2002 infatti l’azienda ha inanellato perdite milionarie che nemmeno le numerose ristrutturazioni hanno saputo contenere“.

Poi l’appello al sindaco Giampiero Bressanelli: “Invitiamo pertanto il Sindaco Bressanelli, già presidente di TSN dal 2004 al 2009, che ha prima nominato e poi riconfermato come suo successore alla guida della società l’ex sindaco di Sellero Laini, nonostante il pubblico sia stato estromesso infatti l’articolo 15 dello statuto della società stabilisce che il comune di Sellero “sceglie il presidente”, a convocare immediatamente l’azienda per un audizione nel corso del consiglio comunale già fissato per giovedì 29 ottobre, in modo da far chiarezza sul futuro del servizio di teleriscaldamento nei comuni di Sellero e Cedegolo“.


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