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Bienno, sabato presentazione del libro su Luigi Ercoli

giovedì, 14 dicembre 2017

Bienno – Un incontro per ricordare Luigi Ercoli. Al teatro Simoni Fè di Bienno (Brescia) sabato 16 dicembre – alle 16 – è in programma la presentazione del libro “Luigi Ercoli” tra i fondatori delle Fiamme Verdi Bresciane Tito Speri, a cura di Luigi Mastaglia. Interverrà Roberto Tagliani, vicepresidente nazionale della Federazione Volontari della Libertà. L’evento è promosso da Ecomuseo della Resistenza, Associazione Fiamme Verdi, Valorizzazione dei luoghi e sentieri Grande Guerra e Resistenza e Comune di Bienno.

Libro ErcoliLuigi Ercoli è nato a Bienno il 24 settembre 1919 ed è morto a Mauthausen, 15 gennaio 1945. Partigiano italiano, promotore delle Fiamme Verdi Tito Speri in Valle Camonica, Luigi Ercoli fin da giovane fu membro del Circolo di Azione cattolica di Bienno dopo l’8 settembre 1943 comincia, con l’aiuto della sua famiglia, a dare riparo agli alleati in cerca d’aiuto. Tra i più attivi nel suo nucleo familiare vi sono le due sorelle Giacomina Maria e la fidanzata Laura. Fondatore e promotore del Comando Fiamme Verdi Tito Speri in Valle Camonica e successivamente assume la direzione del primo gruppo cittadino delle Fiamme Verdi a Brescia e pubblica Il Ribelle.

La mattina del 30 settembre 1944 Luigi Ercoli venne arrestato. Lasciato senza acqua né cibo per 17 giorni cominceranno gli interrogatori da parte di Erich Priebke, non rileverà nulla e il 13 dicembre 1944 venne deportato nel campo di concentramento di Mauthausen-Gusen. Durante la sua permanenza nel carcere di Brescia e nel campo di concentramento di Bolzano scriverà diverse lettere alla madre nelle quali cercherà di tranquillizzarla riguardo alla sua salute ed al suo futuro.

Nelle sue lettere si evince sempre la sua enorme fede cattolica e la profonda devozione verso la madre e la famiglia. Il 2 gennaio 1945 viene trasferito al campo di Melk dove a causa della giornata lavorativa di 12 ore ad una temperatura di 25-30° sotto zero, la scarsa alimentazione, il dormitorio gelido e con una sola coperta si ammalerà di polmonite. Morì il 15 gennaio 1945 dopo aver lasciato ad un suo compagno di sventura il suo cucchiaio di legno dicendogli: “Portalo a mia mamma.”. Dopo la sua morte il Comune di Bienno gli intitola una della principali vie del paese. Sabato prossimo a Bienno sarà presentato il libro “Luigi Ercoli” a cura di Luigi Mastaglia.


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