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Berzo: migliaia di pellegrini alla fiaccolata per il Beato Innocenzo

domenica, 1 marzo 2015

Berzo – Migliaia di persone, partite da ogni angolo della Valle Camonica e numerose arrivate da altre province della Lombardia, hanno partecipato al pellegrinaggio e alla 9^ fiaccolata in onore del Beato Innocenzo da Berzo che si è svolta ieri.

Le colonne di pellegrini sono partite da berzo beato innocenzoLovere, Pisogne, Capo di Ponte, Niardo, Angone e dal convento dell’Annunciata, i primi a mettersi in moto sono stati i pellegrini di Pisogne, poco dopo le 14. Il momento clou è stato in serata quando i pellegrini hanno raggiunto Esine e lì alle 19.30 davanti all’ospedale c’è stato un momento di preghiera. Poi i pellegrini hanno raggiunto Berzo dove c’è stata la benedizione dei fedeli da parte di monsignor Giovanni Battista Morandini.

Quest’anno le celebrazioni proseguono: martedì 3 marzo giorno a cui è dedicato il Beato ci sarà l’annullo filatelico, con Poste Italiane in piazza Umberto I dalle 10 alle 16. La parrocchia di Berzo Inferiore ha poi realizzato una cartolina che riproduce l’immagine del beato Innocenzo e del reliquiario che portava sempre con sé quando faceva visita agli ammalati.

Il comitato organizzatore della 9^ fiaccolata in onore del Beato Innocenzo da Berzo ha ringraziato pellegrini,i volontari della Protezione Civile e tutti coloro che con il loro impegno e contributo hanno perfiaccolata berzomesso la riuscita dell’evento.

LA BEATIFICAZIONE 

Frate Innocenzo da Berzo (nella foto la teca dove è custodito a Berzo), al secolo Giovanni Scalvinoni, nasce a Niardo il 19 marzo 1844 da una famiglia di umili origini. Dopo l’ordinazione, avvenuta il 2 giugno 1867 a Brescia, riceve diversi incarichi prima di entrare come novizio nell’ordine dei Frati Minori Cappuccini all’Annunciata di Cogno, ove rimane per 14 anni con il nome di Innocenzo. In seguito sarà trasferito più volte, con il compito di predicare gli eserciBerzo Inferiore beatozi spirituali nei conventi di Milano, Brescia, Bergamo ed infine Albino, dove si ammala gravemente. Muore a Bergamo il 3 marzo 1890 e sin da subito sulla sua tomba si verificano miracoli e guarigioni. Il corpo sarà successivamente trasferito nella basilica mariana di Santa Maria Nascente in Berzo Inferiore, mentre una parte delle reliquie finiranno al convento dell’Annunciata.

Venne beatificato da Papa Giovanni XXIII il 12 novembre 1961 e la sua festa è celebrata ogni 3 marzo, giorno in cui sono organizzate celebrazioni solenni e pellegrinaggi. Il momento più importante di quest’anno è stata la fiaccolata di ieri sera.


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