QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Berzo Inferiore: folla alle celebrazioni del Beato Innocenzo. Don Favalli: “Un messaggio attuale”. Domenica la fiaccolata

giovedì, 3 marzo 2016

Berzo Inferiore (Anto. Col.) – L’intera Valle Camonica si è stretta alla comunità di Berzo Inferiore (Brescia) che oggi – a 126 anni della morte – ha ricordato il Beato Innocenzo. Numerose le celebrazioni e nell’omelia don Cristian Favalli ha ricordato: “E’ una figura importante, un esempio per tutti i cristiani e non solo della Valle Camonica”.

berzo beato innocenzo

Il 3 marzo di ogni anno (morì a Bergamo) migliaia e migliaia di persone raggiungono Berzo Inferiore per ricordare il Beato Innocenzo. E lo stesso sindaco di Berzo Inferiore, Ruggero Bontempi, ha sottolineato: “Oggi la chiesa di Berzo dove ci sono le spoglie del beato è il santuario della Valle Camonica”.

La fedeltà a “Fratasì de Bers” si è sviluppata ancora quando lui era in vita, crescita sempre di più dopo la sua morte e diventata grande con la sua beatificazione. Il suo messaggio è tuttora attuale.

Oggi particolarmente affollata e commovente la celebrazione della Santa Messa per gli ammalati alla quale è seguito il bacio della reliquia fatto di tantissime umili preghiere che ogni cuore di ogni presente ha rivolto a quel frate semplice che non teneva nulla per sé perché donava tutto a tutti. Ora anche i fedeli sono in attesa di veder riconosciuto dalla Congregazione per i Santi quel miracolo di cui si parla tanto in Vallecamonica: le preghiere rivolte al Beato Innocenzo avrebbero ottenuto il miracolo di una guarigione improvvisa, completa e inspiegabile di una bambina di soli 3 anni ammalata di leucemia.

Giovanni Scalvinoni è nato il 19 marzo 1844 a Niardo (Brescia),  il 2 giugno 1867 venne ordinato sacerdote, il 16 aprile 1874 iniziò il noviziato al convento dell’Annunciata di Cogno col nome di Innocenzo. Il 3 marzo 1890 morì nell’infermeria di Bergamo  e il 29 settembre 1890 dal cimitero di Bergamo le sue spoglie vennero trasferite solennemente a Berzo. Il 12 novembre 1961 Papa Giovanni XXIII lo beatificò. Ora – grazie anche al miracolo della bimba di 3 anni – si è in attesa della Santificazione.

La fiaccolata in programma domani sera per celebrare il Beato Innocenzo da Berzo è stata rinviata a domenica 6 marzo. E’ il secondo rinvio dopo quello della scorsa settimana, ieri sera il Comitato Organizzatore della decima fiaccolata in onore del Beato Innocenzo da Berzo, ha comunicato che la manifestazione non si terrà a causa delle previsioni meteo avverse, ed è quindi stata spostata nuovamente a domenica 6 marzo confermando orari e punti di partenza previsti dal programma originario. Le varie fiaccolate partiranno da Pisogne, Lovere, Angone, Annunciata e Niardo per raggiungere la chiesa parrocchiale di Berzo attorno alle 20, passando dall’ospedale di Esine.

 


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136