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Berzo Inferiore, festa della Madonna Pellegrina. Il programma delle celebrazioni

sabato, 24 settembre 2016

Berzo Inferiore – Oggi è la festa della Madonna Pellegrina. Il clou delle celebrazioni cade nel giorno dell’Apparizione con un ricco calendario: alle 11 Santa Messa presieduta da monsignor Giambattista Morandini, alle 12 preghiera di consacrazione della Madonna nell’ora e sul luogo dell’Apparizione (Portico dell’Apparizione) con benedizione solenne e indulgenza plenaria, alle 15.30 Santa Messa per gli ammalati presieduta dal nuovo vicario, don Damiano Raza. Alle 17 vespri solenni e alle 19 Santa Messa presieduta da monsignor Gianfranco Mascher, vicario generale della diocesi. Seguirà la solenne processione per il paese camuno, accompagnata dal Corpo bandistico Avisino di Esine. Al termine “emozioni in piazza”.

La conclusione è prevista per mercoledì 28 settembre alle 20 con la Santa Messa solenne di conclusione delle celebrazioni al cimitero con la presenza della Statura della Madonna.

berzo beato innocenzo

L’APPARIZIONE DI 400 ANNI FA

Il 24 settembre 1616, 400 anni fa, la Madonna apparve a Marta Damioli di Berzo Inferiore chiedendole di far costruire la nuova parrocchiale per i fedeli. Dopo che nel 1616 Marta Damioli Polentini ebbe un’apparizione della Madonna. La scena è raffigurata negli affreschi sulla facciata sinistra attribuiti a Giovanni Chizzola. Il ricchissimo Don Mazzoli lasciò in testamento una grossa cifra che permise l’ulteriore abbellimento della chiesa. All’interno del tempio di notevole fattura una “Natività della Vergine”, del 1633, di Giovanni Mauro della Rovere detto il Fiamminghino. Altri affreschi sono posteriori e da citare sono quelli del 1740 di Pietro Scalvini ed quelli del 1745 di Enrico Albrici di Vilminore di Scalve. Altri affreschi sono attributi al Francesco Paglia e sono nella cappella di San Giuseppe. Alcune tele sono invece del Bate. Sul fianco destro è da ammirare una bella e lavorata cancellata di ferro battuto databile nel 1500. Il campanile, sulla cui sommità sono collocate ben 8 campane, fu edificato da Silva di Esine, è in granito scalpellato ed è alto m. 55 ed è considerato tra i più belli dell’intera Valle Camonica. Nella chiesa-santuario è sepolto il Beato Innocenzo da Berzo (1844-1890). Questa figura di studioso e fraticello dopo aver frequentato le scuole elementari proprio a Berzo, studiò a Lovere (dove ebbe tra i suoi compagni anche quel Giuseppe Tovini che emerse come figura importante per la Valle Camonica a cavallo tra il secolo scorso e questo secolo), fu ordinato sacerdote nel 1867, fu mandato in missione a Cevo e poi nominato vicerettore del seminario. Entrò nell’ordine cappuccino nel 1873 nel santuario dell’Annunciata di Piancogno. Fu quindi trasferito ad Albino ed in altri monasteri. Ora la sua figura è molto venerata specialmente a Berzo che festeggia ogni anno il suo Beato .Per celebrare in modo particolarmente solenne l’anniversario e ricordare ai fedeli il collegamento tra l’apparizione e la vita spirituale del Beato Innocenzo da Berzo, la cui festa si celebra il 3 marzo. Berzo Inferiore fa parte dell’Unità Pastorale della Valgrigna


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