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Berzo Inferiore: arrestato manager nell’inchiesta sull’Ilva di Taranto

sabato, 7 settembre 2013

Berzo Inferiore – Prosegue l’indagine sull’Ilva di Taranto e questa volta interessa anche il territorio della Valle Camonica. Le Fiamme Gialle, dopo aver fermato Giovanni Rebaioli, 65 anni, a Berzo Inferiore, stanno ricercando elementi utili all’inchiesta sull’azienda siderurgica pugliese. Oltre a Giovanni Rebaioli, manager molto conosciuto nel Bresciano, sono finiti in questo troncone dell’inchiesta anche Lanfranco Legnani, Alfredo Ceriani, Agostino Pastorino e Enrico Bessone.  La Finanza nell’ambito dell’inchiesta sull’Ilva di Taranto sta cercando di fare chiarezza sull’attività dell’azienda e sulla sua organizzazione interna ed esterna. Le ultime cinque persone fermate facevano parte, secondo gli inquirenti, di una struttura collegata alla famiglia Riva, ma mai apparivano nell’azienda.117

LE CONTESTAZIONI  

Si tratta di consulenti con alta specializzazione che davano direttive importanti anche sulle questioni ambientali e alcuni documenti inviati alle istituzioni locali e autorità sono state stilate da manager arrestati dalla Finanza di Taranto e poi utilizzati in azienda. I manager fermati devono rispondere di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati contro la pubblica incolumità in relazione al testo unico ambientale.


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