QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Berzo Demo: qualche speranza dal Ministero per la nuova statale 42 fino a Edolo

lunedì, 16 maggio 2016

Edolo – Altre promesse. L’Anas non ha previsto l’opera nel piano triennale e adesso si spera nel Ministero delle Infrastrutture. Così almeno come promesso dall’assessore regionale Parolini.

L’Anas, nel piano triennale delle opere che realizzerà in Valle Camonica, non prevede l’ultimo tratto della Statale 42 da Berzo Demo ed Edolo. L’opera potrebbe essere imminente però, col suo inserimento nel piano strategico del Ministero delle Infrastrutture, già finanziato con il Fondo europeo per lo sviluppo e la coesione, in approvazione a Roma.

Nel piano strategico redatto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti finanziato con il Fondo europeo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2014-2020, potrebbe essere infatti inserita a breve la realizzazione di quest’opera, col prolungamento della strada statale 42, e del raddoppio delle gallerie Gargnano sulla Gardesana occidentale (Statale 45 bis). A ribadire ufficialmente la priorità di questi interventi per il territorio bresciano Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, che ha incontrato a Roma, insieme ai tecnici dell’assessorato regionale alle Infrastrutture, i vertici del dicastero guidato da Graziano Delrio.

L’ultimo tratto della statale 42, un’opera con un costo stimato in 75 milioni che prevede la realizzazione di due sbracci in galleria in variante all’abitato di Edolo, uno verso il Tonale ed uno verso Aprica, sembra essere una priorità tanto per la Provincia di Brescia quando per Regione Lombardia e Ministero. Dell’opera esiste già un progetto preliminare, realizzato metà con fondi della Provincia di Brescia e Comunità montana Valle Camonica. Ora si attende il seguito e soprattutto la decisione del Ministero.

 


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136