QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Berzo Demo: l’ex caso Selca al Consiglio di Stato

giovedì, 6 luglio 2017

Berzo Demo – Al Consiglio di Stato il caso ex Selca. Oggi sarà discussa l’ordinanza di rimozione dei rifiuti dalla storica azienda di Berzo Demo (Brescia) fallita nel 2010. Il Tar di Brescia ha dato ragione a Comune e Provincia: la curatela fallimentare è tenuta ad eseguire “la rimozione dei rifiuti anche prima che sia accertata in giudizio la sua posizione di responsabile dell’inquinamento”.

E’ stato fatto ricorso al provvedimento del Tar e oggi ci sarà la discussione. La richiesta del ricorso riguardava l’annullamento, previa sospensiva, del provvedimento del Direttore Settore Ambiente della Provincia che ha diffidato Piergiorgio Bosio, Flavio Bettoni, Ettore Vacchina e Giacomo Ducoli, a provvedere alla messa in sicurezza di emergenza dell’area e a presentare il piano di sistemazione e bonifica dell’area.

Berzo Demo 1

Il tribunale amministrativo bresciano ha ribadito un concetto chiaro: “chi inquina paga”. Di fatto i giudici amministrativi non hanno accolto la richiesta di sospensiva avanzata da curatore e dagli amministratori di Selca contro le ordinanze della Provincia di Brescia e Comune di Berzo Demo.

Secondo i giudici del Tar di Brescia l’inquinamento è da riferire all’incuria dei materiali Selca visto che l’inquinamento da Fluoruri proviene certamente da lì e ribadisce che è competenza del curatore intervenire sia per la messa in sicurezza che per la bonifica.

Oggi al Consiglio di Stato il caso ex Selca, uno snodo importante per la rimozione dei rifiuti. Il pronunciamento dovrebbe arrivare nelle prossime settimane, il sindaco di Berzo Demo, Giambattista Bernardi, è tranquillo e fiducioso sulla decisione dei giudici amministrativi.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136