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Berzo Demo: bonifica dell’ex Selca entro il 2018. E’ l’impegno di Regione Lombardia, però servono 8 milioni di euro

lunedì, 6 luglio 2015

Berzo Demo –  Tavolo Ambiente e salute per l’Oglio e Sebino. L’incontro a livello regionale con un compito ben preciso: definire una linea concordata di interventi relativi ai problemi ai problemi dei territori dell’Oglio e del Sebino.

E’ stato costituito dall’Assessorato regionale all’Ambiente, congiuntamente con quello alla Salute, comprendente le due PBerzo Demo 1rovince di Brescia e Bergamo, le tre Asl di Bergamo, Brescia e Valle Camonica, nonché i Dipartimenti Arpa di Bergamo e Brescia.

Durante l’incontro è stato tracciato il punto dell’attuale situazione dell’area ex Selca a Berzo Demo (Brescia), fallita nel 2010 e considerata la ‘terra dei fuochi’ della Lombardia”. Cosi’ l‘assessore regionale all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Terzi, che ha partecipato al Tavolo, alla presenza anche del direttore generale Mara Azzi e dei tecnici e funzionari dei vari Enti interessati, ha lanciato  il progetto per “salvaguardare il territorio”.

OBIETTIVI
Tra gli obiettivi del Tavolo, il supporto a Regione, Provincia e Comuni per le necessarie attivita’ di bonifica, stima dei rischi per la salute della popolazione limitrofa e ai siti contaminati, raccolta dati ambientali e valutazione delle priorità, piano di monitoraggio ambientale e sanitario e attuazione dello stesso. Il perseguimento di tali obiettivi avverrà attraverso sei ‘step’ successivi, che si snoderanno nell’arco di un triennio e che avranno un costo complessivo di  150.000 euro per quanto riguarda le indagini epidemiologiche, il monitoraggio ambientale e l’analisi dei rischi.

APPUNTAMENTO A SETTEMBRE
“Io e il vice presidente e assessore alla Salute Mantovani avevamo chiesto l’istituzione del Tavolo con una lettera del 30 marzo scorso – spiega l’assessore Terzi – e oggi c’è stato il primo incontro. Entro fine estate riceveremo i risultati dei campionamenti effettuati da Arpa su suolo, acqua, aria e alimenti e cosi’ procederemo con la valutazione dei rischi”.

L’IMPEGNO DI REGIONE
“Come Regione – conclude Terzi – abbiamo già stanziato circa 240.000 euro per la messa in sicurezza del sito e siamo in attesa che parta. La speranza è di terminare entro metà del 2018 la completa bonifica che, stando alle prime stime, si aggirerebbe intorno agli 8 milioni di euro“.


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