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Berzo Demo: ultime schermaglie in aula sull’ex Selca, il 10 aprile la sentenza. Chiesti 4 anni per i fratelli Bettoni

giovedì, 23 febbraio 2017

Berzo Demo – L’ultimo atto dell’inchiesta sull’ex Selca sarà il 10 aprile. In quell’occasione in tribunale a Brescia, Maria Chiara Minazzato, presidente del collegio giudicante, leggerà il dispositivo di sentenza. Nell’ultima udienza del processo ci sono state le repliche del Pm, dei difensori parti civili e dei due imputati, i fratelli Flavio e Ivano Bettoni.selca10

Secondo quanto ricostruito nell’aula del tribunale di Brescia gli ex proprietari dell’azienda di Forno Allione, dove per anni sono state tenute tonnellate di scorie cariche di cianuri e fluoruri,  non avrebbero inertizzato le scorie di acciaieria. Si configura quindi il reato di traffico di rifiuti illeciti: l’accusa ha chiesto la condanna a quattro anni per i fratelli Flavio e Ivano Bettoni, ex proprietari della Selca di Berzo Demo, anche per aver miscelato sostanze pericolose senza autorizzazioni e non aver rispettato le normative relative al trattamento dei rifiuti. Contestata inoltre la transnazionalità del reato: 23mila tonnellate di celle elettrolitiche contenenti cianuri e floruri arrivate dall’Australia e finite nell’impianto dell’ex Selca tra il settembre 2009 e il febbraio 2010.

Per i difensori dei due imprenditori non esiste il reato perché la “Selca era autorizzata al trattamento e il tutto è avvenuto nel rispetto delle norme”. Il 10 aprile alle 8.45 ci sarà la lettura della sentenza sul presunto traffico di rifiuti internazionale all’ex Selca.


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