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Basket, l’Aquila attesa dalla trasferta insidiosa di Barcellona Pozzo di Gotto

venerdì, 6 dicembre 2013

Trento - Dopo due partite consecutive al PalaTrento, l’Aquila torna a giocare in trasferta, e domenica alle 18 sarà di scena a Barcellona Pozzo di Gotto: la partita contro i siciliani, valida per l’undicesima giornata di campionato Adecco Gold, sarà il “big match” del weekend, visto che si affrontano le prime due squadre in classifica. L’Aquila infatti è capolista solitaria a quota 16 punti, mentre la Sigma Barcellona insegue a due lunghezze di distanza (alla pari con Brescia e Capo d’Orlando) dopo aver perso inaspettatamente a Trieste la scorsa settimana (79-76).aquila basket

La Sigma dopo l’eliminazione ai quarti di finale playoff lo scorso anno proprio contro Forray e compagni (dopo aver chiuso la stagione regolare al primo posto) ha rilanciato ulteriormente un progetto già importante, muovendosi con determinazione sul mercato e regalando a coach Giovanni Perdichizzi un roster stellare in ogni reparto per puntare nuovamente a un campionato da grandi protagonisti. La squadra siciliana in casa vanta un 4-1 di score e può contare su un tifo caldo e appassionato che rappresenta un’arma in più per la squadra del Presidente Bonina, anima della società giallorossa. Barcellona vanta il miglior attacco del campionato, con 84,7 punti di media a cui Trento oppone la seconda difesa del campionato con 68,8 punti subiti di media (Trento ha anche il terzo attacco del campionato con 80.1 di media). Venendo al roster, la coppia americana è formata da due giocatori che sanno fare la differenza: il play Andre Collins e l’ala Alex Young. Collins è probabilmente uno dei tre migliori giocatori dell’intero campionato, un playmaker in grado di fare la differenza anche al piano di sopra come ha dimostrato in passato con le maglie di Ferrara, Bologna, Pesaro e Caserta.

Dopo una stagione in Turchia è tornato nel Bel Paese e il suo inizio di stagione è stato a dir poco eccezionale: 20 punti, 8 assist e 5 rimbalzi di media, segnando oltre 3 “bombe” a partita. Young, lo scorso anno a Capo d’Orlando (19,5 punti a partita per lui con la maglia dell’Orlandina), per il momento non è stato da meno: 20,2 punti, quasi 8 rimbalzi e percentuali al tiro stratosferiche (sfiora il 60% da due punti) sono i numeri che ha prodotto nelle prime dieci giornate di campionato. Sia Collins che Young sono quindi giocatori offensivamente devastanti, che sanno segnare ma allo stesso tempo coinvolgere i compagni. Giuliano Maresca è la guardia titolare: classe ’81, Maresca può vantare una lunga carriera professionistica che lo ha visto protagonista ai massimi livelli della pallacanestro nazionale, e quest’anno sta dimostrando tutte le sue qualità andando a quasi 10 punti di media.

Anche la coppia di lunghi italiana non scherza in quanto a qualità e muscoli: Demian Filloy (nativo di Cordoba ma in Italia dal 2001) è un giocatore perimetrale, esperto e carismatico, da 9.5 punti e 5.8 rimbalzi di media, mentre Tommaso Fantoni predilige il gioco interno e sotto canestro. Insieme, formano un duo che si rivela spesso letale specialmente se “imbeccato” dalle giocate degli esterni americani. Dalla panchina parte invece il grande ex della partita Nicola Natali, a Trento in DNA tra il 2009 e il 2011: ala piccola dotata di grande intuito e capacità offensive, quest’anno sta litigando un po’ col ferro e va a 5 punti di media in 19’ di utilizzo. Chiudono le rotazioni altri due giocatori di leadership ed esperienza come Fiorello Toppo (l’anno scorso capitano di Pistoia, con cui ha conquistato la promozione in serie A) e Mauro Pinton, che garantisce geometrie e ordine nei momenti di riposo di Collins e Maresca.


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