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Aziende e seconde case, l’Imu è un salasso. Oggi scade il termine del pagamento

sabato, 15 giugno 2013

L’INCHIESTA- Oggi è l’ultimo giorno per versare l’acconto dell’Imu (Imposta municipale unica),  mentre il saldo sarà entro il 16 dicembre. Tutti i Comuni hanno definito le aliquote del 2013 e la maggior parte, vista anche l’incognita sugli introiti dallo Stato, hanno ridefinito al rialzo con un incremento sulle seconde case, che oscillano ovunque tra lo 0,80% e l’1,06%, il valore massimo fissato per legge.

IL SALASSO IMU
Osservando l’imposta nei diversi Comuni si scoprono comunque diversità. Vediamo le principali differenze di Comune in Comune attraverso alcuni esempi lampanti di Comuni della Valle Camonica e del Trentino Occidentale.

Edolo – L’aliquota base per abitazione principale (in attesa delle definitive determinazioni del Governo) è 0,4%; l’aliquota sui fabbricati ex rurali censiti è 0,6%; aliquota su fabbricati concessi in uso gratuito ai parenti in linea retta di 1° grado e adibiti ad abitazione principale 0,4% aliquota fabbricati rurali ad uso strumentale 0,1%; aliquota di base per tutti gli altri immobili, quindi anche le seconde case, 1,06%. Il Comune ha confermato in 200 euro l’importo di detrazione ordinaria da applicare per il calcolo dell’imposta e che, per l’anno 2013, la detrazione è maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, purché dimorante abitualmente e residente nell’abitazione principale. La detrazione massima è fissata in 400 euro.House built from euro notes (Digital)

Ponte di Legno – L’aliquota per l’abitazione principale è 0,20%, con 200 euro di detrazione base per famiglia e 50 euro sempre di detrazione per ogni figlio convivente fino a 26 anni; abitazione data in uso gratuito a familiari come abitazione principale e le pertinenze in uso 0,38%; abitazione di tipo civile, signorile e ville 1,06%; stalle, scuderie e rimesse 1,06%; magazzini e locali deposito 1,06%; opifici e istituti di credito 0,30%. Le seconde case, che sono il massimo degli introiti, hanno l’aliquota massima: 1,06%.

Pejo – Confermata l’aliquota ordinaria in 0,76% e l’aliquota per abitazioni principali e relative pertinenze 0,4%, detrazioni fino a 200 euro per famiglia, più altri 50 euro per i figli dimoranti con età non superiore a 26 anni; le seconde case hanno un’aliquota di 0,76%.

Dimaro – L’aliquota ordinaria, per tutti gli immobili civili e industriali è 0,76%; l’aliquota per abitazione principale, assimilate e pertinenze 0,2%; unità immobiliari residenziali non adibite ad abitazione principale, quindi le seconde case 0,80%; sono previste le detrazioni di 200 euro base e 50 euro per i figli in casa con età non superiore ai 26 anni;

Pinzolo – L’imposta ha subito variazioni fondamentali e il Comune ha aggiornato le rendite catastali delle abitazioni del 5%. L’aliquota ordinaria per il 2013 è dello 0,76%, che si applica su tutte le abitazioni ad eccezione di quella principale e relative pertinenze. L’aliquota per l’abitazione principale è dello 0,2%, con le medesime detrazioni di 200 euro per abitazione, più 50 euro per ogni figlio convivente di età inferiore ai 26 anni; le aree fabbricabili hanno un’aliquota dello 0,5%.

 


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