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ATS montagna, istituito il servizio di Medicina dello Sport a Gravedona

venerdì, 10 giugno 2016

Sondrio – L’ATS della montagna istituisce un nuovo servizio, quello di Medicina dello Sport, anche nel Medio e Alto Lario visite due volte al mese.

stasi ats montagna

Da questo mese , l’ATS della Montagna assicura continuità nel servizio di Medicina dello Sport per l’erogazione delle visite per l’idoneità alla pratica sportiva agonista e non (Nella foto il direttore generale di ATS, Beatrice  Stasi) . 

Grazie ad un’apposita convenzione con l’Ospedale Moriggia Pelascini di Gravedona (Como) che mette a disposizione gli spazi e la strumentazione, l’ATS della Montagna garantisce, due volte al mese, la presenza della dottoressa Paola Selvetti, responsabile della Medicina dello Sport dell’Agenzia.

Dalle 10.00 alle 16.00, due mercoledì al mese, dunque, gli iscritti alle numerose società sportive locali potranno, previa prenotazione, usufruire di un importante servizio.

Servizio per altro gratuito per tutti i minorenni. Le modalità di accesso sono molto semplici. Per prenotare, infatti, basta telefonare al numero 0342 – 555792 e lasciare un messaggio telefonico comprensivo dei propri contatti, oppure via fax al numero 0342 – 555830, o ancora accedendo direttamente al portale www.ats-montagna.it cliccando sull’icona in home page “medicina dello sport”.

Una decisione quella assunta dai vertici dell’ATS finalizzata a garantire l’attività di Medicina dello Sport in tutte le aree territoriali di sua competenza, territori per altro altamente votati, per la loro stessa conformazione ambientale, alle discipline sportive.

“A conferma dell’utilità di questo servizio basta scorrere i numeri – spiega il Direttore Sanitario dell’ATS della Montagna, Lorella Cecconami – nel 2015 nel distretto della Valtellina e Medio Alto Lario sono state rispettivamente erogate, dai centri accreditati e a contratto con l’ATS, 8442 e 262 visite, nel Distretto della Valle Camonica, invece, 6890. Mi auguro – conclude Cecconami – che la presenza della Medicina dello Sport in tutti e due i Distretti possa non solo fornire un utile ed efficace servizio, ma possa addirittura essere da incentivo perché la pratica di una attività sportiva, per un corretto stile di vita, diventi una buona prassi nella vita di ciascuno di noi”.


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