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ATS Montagna, al via il progetto “Arnica” in Valle Camonica. Pronto 1 milione e 500mila euro

mercoledì, 22 marzo 2017

Breno – L’ATS della Montagna punta sulla collaborazione con il Politecnico di Milano per il progetto “Arnica”. Negli scorsi mesi l’ATS della Montagna dava conto dell’approvazione e del relativo finanziamento, pari a circa 1 milione e 500 mila euro, del progetto “Arnica”– ATS Montagna Rete Integrata di Cura e Assistenza – con cui dovrà costruire il percorso dei pazienti cronici sul territorio montano nell’ambito delle più generali iniziative che, sulla presa in carico dei pazienti cronici, verranno intraprese da Regione Lombardia su tutto il territorio regionale. ARNICA

Nelle ultime settimane l’ATS della Montagna ha realizzato importanti azioni per l’avvio del progetto. Con provvedimento deliberativo dello scorso febbraio, in accordo con il Responsabile Scientifico regionale Aldo Bellini, è stato istituito il Gruppo di Lavoro di indirizzo, come previsto dal progetto approvato, così composto:  Maria Beatrice Stasi (Direttore Generale ATS Montagna), Fabrizio Limonta (Direttore Socio Sanitario ATS Montagna), Raffaello Stradoni (Direttore Generale ASST Valcamonica), Rosella Petrali (Direttore Socio Sanitario ASST Valtellina Alto Lario), Alberto Zoli (Direttore Generale AREU), Gianlorenzo Scaccabarozzi (Direttore Dipartimento Fragilità ASST Lecco), Gabriella Borghi, già dirigente di Regione Lombardia, Esperta di reti sanitarie.

Oggi è in programma il primo incontro del Gruppo per affrontare il tema della progettazione esecutiva, da realizzarsi prima dell’estate, e degli incontri che si promuoveranno su tutto il territorio dell’ATS a partire dalle Strutture Sanitarie e dai Medici di famiglia, e a seguire con gli altri attori interessati, per favorire una progettazione sul campo e attenta alle effettive potenzialità del territorio. Partner scientifico che l’ ATS della Montagna ha incontrato per assicurare un rigoroso approccio organizzativo ai processi e supportare l’esecuzione ottimale nella fase di avvio e nella successiva realizzazione è il Politecnico di Milano, attraverso il Dipartimento di Ingegneria Gestionale diretto dalla professoressa Cristina Masella, con cui nei giorni scorsi sono stati sottoscritti i relativi documenti di intesa.

Il Politecnico di Milano ha mostrato grande interesse verso l’innovazione che il Progetto “Arnica” può introdurre nei modelli di cura della cronicità e l’ATS ha colto l’opportunità di costruire con la collaborazione di un partner di comprovato rigore scientifico e accademico modelli di cura e assistenza che, se efficaci, potranno diventare patrimonio regionale per altri territori montani e disagiati.

Il Direttore Generale Maria Beatrice Stasi, che nei giorni scorsi ha presentato le principali attività di prevenzione e promozione della salute dell’Agenzia Tutela della Salute spiega: “Accanto alla prevenzione, ovvero a come ritardare il più possibile l’insorgenza delle malattie croniche degenerative, oggi il tema della cronicità è il tema con cui i sistemi sanitari devono fare i conti. La Legge di evoluzione del Servizio Sanitario Regionale è nata proprio con l’intento di far partire dalla Lombardia un laboratorio di idee e di pratiche che consentano buone cure e sostenibilità del sistema pur in presenza dell’aumento della popolazione anziana e cronica. Il Progetto Arnica, con le relative risorse destinate esclusivamente all’ATS della Montagna (provincia di Sondrio, Valcamonica e Medio Alto Lario) è un importante aiuto per rispondere alla sfida di progettare risposte efficaci e di elevato standard anche sul territorio montano particolarmente disagiato per ragioni geografiche”.


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