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Associazione Industriali Bresciana: focus sui Balcani

venerdì, 20 novembre 2015

Brescia – Si è svolto oggi, presso la Sede dell’ Associazione Industriali Bresciana, l’incontro dedicato alle PMI lombarde che vogliono conoscere le dinamiche e le peculiarità dei mercati dell’area balcanica.

I Balcani si stanno configurano come mercati nuovi, vicini e con potenzialità di crescita per migliaia di imprese italiane che hanno già sviluppato business e occupazione. Per conoscere meglio questi mercati e intercettarne le dinamiche di crescita anche prospettiche UniCredit ha organizzato a Brescia, presso la sede di Aib, l’International Forum: Focus on Balcani.

L’iniziativa ha avuto lo scopo di illustrare agli imprenditori interessati a sviluppare la propria attività all’estero le prospettive di crescita economica e le opportunità di business di paesi come la Bulgaria, la Romania e la Serbia oltre a facilitare l’ingresso delle aziende locali in questi territori.

Durante l’incontro, dopo i saluti introduttivi di Nicoletta Ghizzi-Viganò, Funzionario Ufficio Internazionalizzazione di AIB e di Alberto Foglia, Vice Area Manager Brescia di UniCredit, sono intervenuti Roberto Mascali, Direttore di Confindustria Balcani, Aldo Andreoni di UniCredit Bank Bulgaria, Marco Montermini, UniCredit Bank Romania, Niccolò Bonferroni, UniCredit Bank Serbia e Mario Beschi, Ceo di Messaggerie del Garda Spa.

A seguire le imprese partecipanti, hanno avuto la possibilità di approfondire le tematiche trattate in un dibattito aperto con i relatori.

“Il concetto di internazionalizzazione – ha detto Alberto Foglia, Vice Area Manager Brescia di UniCredit – è cambiato radicalmente ed ha assunto una rilevanza particolarmente significativa nel contesto della crisi. I Balcani, oggi si configurano come mercati nuovi, vicini e con potenzialità di crescita molto interessanti. Lo confermano i dati del nostro Osservatorio: nei primi sei mesi del 2015 abbiamo assistito a un deciso incremento delle esportazioni bresciane verso quest’area rispetto al corrispondente periodo del 2014.

Nello specifico le esportazioni da Brescia verso: la Bulgaria sono state di oltre 48 milioni di euro, in aumento del 22% rispetto al corrispondente periodo del 2014, la Romania di quasi 156 milioni di euro, in aumento del 17% e la Serbia di quasi 17 milioni di euro, in aumento del 19%. Si stima inoltre, che per il 2015 le esportazioni totali bresciane cresceranno ancora del 5% e la nostra esperienza ci conferma che le aziende che lavorano anche sull’internazionalizzazione della propria attività sono più solide e in prospettiva più longeve.

E’ per questo che con l’evento di oggi, continua il nostro impegno nel sostenere le imprese locali verso un processo di internazionalizzazione e quelle che già operano su mercati oltre confine o che vogliono ampliare il proprio business all’estero. Vogliamo mettere a disposizione degli imprenditori della regione un corredo di informazioni ampie, oggettive e qualificate su mercati verso i quali l’export delle imprese bresciane ci risulta essere particolarmente attivo oppure dove crediamo ci siano buone prospettive di crescita, così da arricchire il loro bagaglio di conoscenze, per promuovere e rilanciare il Made in Italy, anzi, il Made in Brescia”.

“Con questo incontro – ha affermato Giuseppe Ambrosi, Delegato all’ Internazionalizzazione AIB – aggiungiamo un altro tassello al lavoro di avvicinamento delle nostre imprese ai mercati stranieri. Quella dei Balcani è un’area estremamente interessante, di grandi prospettive sia per il mercato che per chi intende andare a produrre nei paesi dell’ex Jugoslavia L’incontro di oggi segue la missione in Montenegro delle scorse settimane in cui Aib ha incontrato una delegazione del Governo ed una qualificata rappresentanza di imprenditori”.

BULGARIA

Nei primi sei mesi del 2015 le esportazioni da Brescia verso la Bulgaria sono state di oltre 48 milioni di euro, in aumento del 22% rispetto al corrispondente periodo del 2014. Sempre tra gennaio e giugno 2015, le importazioni del bresciano dalla Bulgaria sono risultate di quasi 28 milioni di euro, in crescita del 14% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno.

Nel 2014 le esportazioni da Brescia destinate in Bulgaria hanno riguardato principalmente i seguenti settori:

- metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti per 28,6 milioni di euro, +1% su base annua;
- macchinari ed apparecchi per più di 19 milioni di euro, in buon incremento (+38%) rispetto al 2013;
- prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori per 13,5 milioni di euro, in miglioramento del 4% rispetto al precedente anno;
- mezzi di trasporto per 6,6 milioni di euro, in calo del 50% rispetto al 2013.

ROMANIA

Nei primi sei mesi del 2015 le esportazioni da Brescia destinate alla Romania sono state di quasi 156 milioni di euro, in aumento del 17% rispetto al corrispondente periodo del 2014. Sempre tra gennaio e giugno 2015, le importazioni del bresciano dalla Romania sono state di circa 100 milioni di euro, anche in questo caso con una crescita del 17% rispetto al pari periodo dello scorso anno.

Nel 2014 le esportazioni da Brescia verso la Romania hanno riguardato principalmente i seguenti settori:

- metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti per poco meno di 107 milioni di euro, in rialzo del 13% rispetto al 2013;
- macchinari ed apparecchi per oltre 42 milioni di euro, +24% su base annua;
- prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori per 35,6 milioni di euro, in diminuzione del 4% rispetto all’anno precedente;
- apparecchi elettrici per 30,7 milioni di euro, in calo del 5% rispetto al precedente anno;
- articoli in gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi per circa 19 milioni di euro, +3% anno su anno.

SERBIA

Nei primi sei mesi del 2015 le esportazioni da Brescia con destinazione Serbia sono state di quasi 17 milioni di euro, in aumento del 19% rispetto al corrispondente periodo del 2014. Sempre tra gennaio e giugno 2015, le importazioni del bresciano dalla Serbia sono state di 13 milioni di euro, +111% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno.

Nel 2014 le esportazioni da Brescia in Serbia hanno riguardato principalmente i seguenti settori:

- metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti per più di 10 milioni di euro, in flessione del 12% rispetto al precedente anno;
- macchinari ed apparecchi per 8,4 milioni di euro, in calo del 4% rispetto al 2013;
- mezzi di trasporto per oltre 3 milioni di euro, in crescita del 16% su base annua;
- prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori per circa 3 milioni di euro, -56% rispetto al 2013.

Si stima che per il 2015 le esportazioni totali di Brescia cresceranno del 5%, mentre le importazioni del 7%.

[Fonte. Elaborazioni Territorial & Sectorial Intelligence UniCredit su dati ISTAT e stime Prometeia]


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