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Arriva la stagione invernale: entra in vigore l’obbligo di gomme da neve o catene a bordo sull’arco alpino

giovedì, 13 novembre 2014

Vermiglio – Arriva la stagione invernale e gli automobilisti sono chiamati ad adeguarsi: al prossimo 15 novembre e fino al 15 aprile 2015 entra in vigore l’obbligo di gomme neve o catene a bordo. Ma non è tutto e dal Servizio gestione strade della Provincia autonoma di Trento arrivano due consigli destinati a tutti gli automobilisti: “Adeguate il proprio stile di guida durante le giornate piovose o nevose e, in caso di strade innevate, non esitate a montare la catene, sarete più sicuri voi e gli altri”.soccorso su strade innevate Oltre alle normali attività di manutenzione dei mezzi in previsione della stagione invernale e di programmazione delle attività di prevenzione antighiaccio e sgombero neve, il Servizio ha aderito a Clean Roads: progetto pilota della Comunità europea che, nell’ambito delle diverse azioni , ha promosso il corso di aggiornamento per tutto il personale cantoniere.

Sicurezza, prevenzione e formazione: sono queste le tre parole chiave messe in campo dal Servizio gestione strade della Provincia autonoma di Trento per l’imminente stagione invernale.

In tema di sicurezza, il servizio informa che dal prossimo 15 novembre e fino al 15 aprile 2015 entra in vigore l’obbligo di montare gomme da neve o munirsi di catene a bordo. “Con il freddo – spiega l’ingegner Silvio Zanetti, dirigente del Servizio gestione strade della Provincia autonoma di Trento – le condizioni del manto stradale cambiano in maniera repentina e determinante. Le gomme estive presentano una mescola troppo dura e ciò comporta l’aumento degli spazi di frenata e una minor tenuta di strada. Da qui l’obbligo per tutti gli automobilisti di montare le catene da neve, con mescola più morbida e battistrada adeguata al fondo bagnato o innevato”. Ma le gomme da sole non possono bastare. Ancora l’ingegnere Zanetti: “L’automobilista deve rendersi conto che le basse temperature e le precipitazioni alterano il fondo stradale, rendendolo più insicuro. In inverno gli automobilisti sono chiamati ad una maggiore attenzione e a cambiare il proprio stile di guida”.

In queste settimane e in previsione della stagione invernale, il servizio sta ultimando la manutenzione delle centinaia di mezzi e predisponendo il piano operativo a partire dalle attività di prevenzione antighiaccio e sgombero neve.

“La prevenzione – sottolinea l’ingegnere Guido Benedetti, del Servizio gestione strade – è essenziale per garantire la sicurezza sulla rete stradale di un territorio di montagna qual è il Trentino.

Il nostro servizio ha ideato il progetto Clean Roads (Strade pulite, www.clean-roads.eu) che è stato adottato e cofinanziato dall’Unione europea (Life 2011) il cui obiettivo è di ridurre l’inquinamento da sale durante la pulizia delle strade in inverno, utilizzando meno materiale e mantenendo al contempo i medesimi livelli di sicurezza stradale. Tra le azioni rientra anche la formazione del personale che si occupa di strade. Ed ecco che negli scorsi giorni si è concluso il primo corso di formazione rivolto ai cantonieri trentini: tre giorni di full immersion. Ancora Benedetti: “Durante il corso di aggiornamento il personale di meteo trentino ha spiegato in modo semplice ma efficace alcuni concetti fondamentali di di fisica dell’atmosfera e fisica dell’acqua, con particolare riferimento al processo di formazione del ghiaccio sulla sede stradale, determinato da temperatura, umidità relativa, temperatura di rugiada ecc.”.

Il corso ha affrontato l’analisi di alcune situazioni meteo tipiche delle nostre zone montane, cercando di fornire informazioni operative al personale che si troverà ad operare sulle strade per consentire la transitabilità in sicurezza.

“La formazione – ricorda Benedetti – ha toccato le modalità di effettuazione dei trattamenti antighiaccio e si è concluso con l’intervento di Robert Thierry Luciani dell’Arpav che ha spiegato come sono elaborate le previsioni, la loro attendibilità e precisione, e di come devono essere lette per essere efficaci”.

Nel corso dell’inverno 2014/2015 il progetto pilota Clean Roads entrerà nel vivo della sua operatività con alcune sperimentazioni. Proprio in questi giorni, lungo il tratto di statale 12 del Brennero da Lavis al confine con la provincia di Bolzano, gli automobilisti potranno ricevere in tempo reali alcune informazioni meteorologiche relative alla formazione di ghiaccio rilevate sul manto stradale.


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