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Arriva il maltempo, codice arancione per rischio idrogeologico in Lombardia: allerta a Sonico

sabato, 4 novembre 2017

Sonico – La Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia, la cui attivita’ e’ coordinata dall’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, ha emesso una comunicazione di criticita’ (codice arancione) per rischio temporali forti.

METEO – “Le previsioni meteorologiche emesse da Arpa-Smr – ha detto Bordonali – prevedono sulla Lombardia le prime deboli precipitazioni a partire dal tardo pomeriggio/sera di oggi, sui settori occidentali. Nella notte estensione ed intensificazione delle precipitazioni su Alpi, Prealpi e settori occidentali, fino a divenire diffuse su tutta la regione durante il mattino di domani domenica 5 novembre. Nel pomeriggio di domani ancora precipitazioni generalmente diffuse con tendenza ad attenuazione sui settori occidentali verso sera, mentre insisteranno su quelli orientali fino la notte successiva. Le precipitazioni di moderata o a tratti forte intensita’, risulteranno generalmente persistenti e continue su Alpi, Prealpi e Pedemontana”.

Sulla Pianura l’intensita’ sara’ piu’ discontinua, con il passaggio pero’ di rovesci o locali temporali maggiormente probabili ad ovest in mattinata, ad est nel pomeriggio e nella serata di domani. Gli accumuli maggiori sono previsti lungo la fascia prealpina, in particolar modo la zona laghi, dove nelle 24 ore sara’ possibile il superamento di 100mm di cumulata. Si evidenzia inoltre che accumuli abbondanti o localmente molto abbondanti saranno possibili anche a causa della probabile formazione di linee di convergenza stazionarie nei bassi strati con rovesci persistenti.

Limite neve inizialmente attorno ai 2000m in deciso calo dal tardo pomeriggio/sera fin sui 1000/1300 sulle Alpi, in particolare su Valchiavenna, Valtellina e Adamello. Intensificazione del vento a tutte le quote, meridionale in montagna- da est sulla Pianura al mattino, mentre dal pomeriggio/sera tendera’ a ruotare e rinforzare da nord sui settori occidentali. Possibili raffiche fino a 60-70km/h.

In base a queste previsioni, si prevede, appunto:

RISCHIO IDROGEOLOGICO – Il rischio idrogeologico e’ previsto con codice Arancione (moderata criticita’) sulle zone omogenee: IM-04 (Laghi e Prealpi varesine, provincia Varese), IM-05 (Lario e Prealpi occidentali, province di Como e Lecco), IM-06 (Orobie bergamasche, provincia Bergamo), e con codice giallo (ordinaria criticita’) sulle zone omogenee: IM-01 (Valchiavenna, provincia Sondrio), IM-02 (Media-bassa Valtellina, provincia Sondrio), IM-03 (Alta Valtellina, provincia Sondrio), IM-07 (Valcamonica, province Bergamo e Brescia), IM-08 (Laghi e Prealpi orientali, province Bergamo e Brescia), IM-10 (Pianura centrale, province Bergamo, Cremona, Lecco, Lodi, Monza e Brianza e Milano), IM-11 (Alta pianura orientale, province Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova) e IM-14 (Appennino pavese, province Pavia);

RISCHIO IDRAULICO – Il rischio idraulico, con codice arancione, interessa la zona omogenea IM-09 (Nodo idraulico di Milano, province Como, Lecco, Monza Brianza, Milano e Varese).

RISCHIO VENTO FORTE – Il rischio vento forte, codice giallo, ordinaria criticita’, interessa le zone omogenee: IM-01 (Valchiavenna, provincia Sondrio), IM-04 (Laghi e Prealpi varesine, provincia Varese), IM-05 (Lario e Prealpi occidentali, province di Como e Lecco), IM-06 (Orobie bergamasche, provincia Bergamo), IM-08 (Laghi e Prealpi orientali, province Bergamo e
Brescia), IM-09 (Nodo idraulico di Milano, province Como, Lecco, Monza Brianza, Milano e Varese), IM-10 (Pianura centrale, province Bergamo, Cremona, Lecco, Lodi, Monza e Brianza e Milano), IM-11 (Alta pianura orientale, province Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova), IM-12 (Bassa pianura occidentale, province di Cremona, Lodi, Milano e Pavia), IM-13 (Bassa pianura orientale, province Cremona e Mantova) e IM-14 (Appennino pavese, provincia di Pavia).

EFFETTI AL SUOLO si suggerisce ai Presidi territoriali di attivare un’adeguata attivita’ di sorveglianza e controllo del territorio per: gli scenari di rischio idrogeologico e idraulico, con effetti anche diffusi legati a instabilita’ di versante, colate di detrito o di fango, fenomeni di erosione e cadute massi(anche nelle aree interessate da recenti incendi boschivi),innalzamenti dei livelli idrici, fenomeni di erosione spondale e possibili
locali effetti di esondazione(anche dovuti a insufficienze locali delle reti di drenaggio urbano, in particolare nelle aree metropolitane)e possibili criticita’ sul reticolo idraulico Olona-Seveso-Lambro in concomitanza anche di rovesci di forte intensita’, che potrebbero determinare pericolo per la sicurezza e integrita’ di beni e persone, come ad esempio:
- interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimita’ di impluvi e a valle di frane e colate di detriti o in zone depresse in prossimita’ del reticolo idrico;
- danni e allagamenti a singoli edifici o centri abitati, infrastrutture, edifici e attivita’ agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali interessati da frane o da colate rapide;
- allagamenti di locali interrati e di quelli posti a pianterreno lungo vie potenzialmente interessate da deflussi idrici;
- danni alle opere di contenimento e regimazione dei corsi d’acqua;
- danni a infrastrutture, edifici e attivita’ agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali situati in aree inondabili;
- danni agli attraversamenti fluviali in genere con occlusioni, parziali o totali, delle luci dei ponti dei corsi d’acqua minori e maggiori;
- danni a beni e servizi.

Gli scenari di rischio vento forte, con effetti che potrebbero generare pericoli e problemi sulle aree interessate dall’eventuale crollo d’impalcature, cartelloni, alberi(particolare attenzione dovra’ essere rivolta a quelle situazioni in cui i crolli possono coinvolgere strade pubbliche e private, parcheggi, luoghi di transito, servizi pubblici, etc);sulla viabilita’, soprattutto nei casi in cui sono in circolazione mezzi pesanti; alla instabilita’ dei versanti piu’ acclivi, quando sollecitati dell’effetto leva prodotto dalla presenza di alberi; per la sicurezza dei voli amatoriali e, in generale, dello svolgimento di attivita’ in alta quota; alle attivita’ svolte sugli specchi lacuali.

FranaPal-Sonico(IM 07):A seguito dell’emissione del codice GIALLO per rischio IDROGEOLOGICO sull’area IM-07,si attiva la FASE DI ORDINARIA CRITICITA’ per gli scenari A(FranaPal)e B(Colate Val Rabbia),rimandando alle azioni previste dalla “Pianificazione d’Emergenza provinciale per rischio Idrogeologico-Idraulico del Fiume Oglio e del torrente val Rabbia”.

Si consiglia, dove ritenuto necessario, l’attivazione dell’attivita’ di monitoraggio e sorveglianza e l’attuazione di tutte le misure previste nella Pianificazione di Emergenza locale e/o specifica.

INDICAZIONI OPERATIVE – La Sala operativa chiede di segnalare con tempestivita’ eventuali criticita’ che dovessero presentarsi sul proprio territorio in conseguenza del verificarsi dei fenomeni previsti, telefonando al numero verde della Sala operativa di Protezione civile regionale: 800.061.160 o via mail all’indirizzo: cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it.


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