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L’escursione consigliata: dalla Magnolta al bivacco Aprica

giovedì, 22 agosto 2013

Aprica – L’escursione consigliata è al Bivacco Aprica. Si risale sino in località Magnolta, che può essere raggiunta anche in telecabina. All’arrivo della telecabina si segue la seggiovia fino alla Casa di Caccia dell’Azienda faunistica Val Belviso-Barbellino (a destra dell’impianto). Qui inizia la strada, che immette sul sentiero 326 (ex numero 6). La mulattiera, lunga circa un chilometro è in leggera discesa e, dopo aver attraversato il vallone della “Sciuca” termina prima di iniziare una breve salita. Quando il sentiero ridiventa pianeggiante, uno sguardo a monte consente di individuare i solchi di alcune trincee e, se si è seguita la traccia più in alto, si passa ai bordi di una piazzola e poi si nota, a sinistra, una galler02ia scavata nella roccia. Poco oltre si incontra la prima e più comoda deviazione per il Bivacco Aprica, ripristinata lungo il tragitto della vecchia mulattiera che saliva al Dosso Pasò. Prima di giungere a quella che era la vecchia baita di Malga Magnola, ora in rovina, si trova l’altra deviazione per il Bivacco Aprica (35 minuti da Malga Magnolta). Vi sono da superare circa 200 metri di dislivello per raggiungere il bivacco, situato sulla destra di un largo costone che si sale a zigzag. Il tracciato è in sensibile ascesa e si impiegano circa 40 minuti per arrivarci. La costruzione è posta sotto uno sperone roccioso ed è individuabile solo verso la fine della salita. Il “Bivacco Aprica dispone di 13 posti letto ed è gestito dalla sezione di Aprica del CAI. Le chiavi devono essere richieste alla sezione di Aprica.


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