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Il turismo della valle compromesso dai problemi viabilistici

venerdì, 10 maggio 2013

Aprica – I problemi viari della Valtellina e delle principali stazioni turistiche, compresa l’Aprica, dipendono dalla statale 36 del lago di Como e dello Spluga e dalla statale 38 dello Stelvio. 640px-Panorama_del_Castello_e_Valle_Camonica_-_Cimbergo_(Foto_Luca_Giarelli)Il blocco del traffico, oppure restrizioni e incolonnamenti possono creare un boomerang o l’effetto negativo per il turismo. La Valtellina, dicevano i nostri vecchi prima di aprire l’attraversamento con le galleria San Martino e Monte Barro, dipende da Lecco.

Adesso dipende da Colico, ossia da quella galleria Monte Piazzo che è croce e delizia degli automobilisti in transito. Lo sa bene la Regione Lombardia che la scorsa notte ha inviato sul posto per partecipare a un sopralluogo i suoi tecnici. Era presente anche l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità di Regione Lombardia, Maurizio Del Tenno, per visionare direttamente la galleria Monte Piazzo, sulla statale 36 ‘del lago di Como e dello Spluga’  e verificare insieme ai tecnici e dirigenti del compartimento Anas di Milano l’entità delle lesioni che hanno imposto la chiusura al traffico della canna in direzione nord. Nelle prossime ore saranno presi dei provvedimenti drastici che potrebbero avere pesanti ripercussioni sul turismo valtellinese. E anche l’Aprica, meta di turisti provenienti da Lecchese, Brianza e Milanese, ha il fiato sospeso per una stagione estiva che rischia di essere compromessa.


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