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Aprica: Tir sulla statale 39, incolonnamenti e coda di polemiche

venerdì, 25 aprile 2014

Aprica – Gli effetti della chiusura della statale 36, tra Abbadia Lariana e Lecco, e la parziale riapertura di ieri pomeriggio hanno avuto un effetto: il traffico pesante della Valtellina è stato dirottato sulla statale 39 di Aprica con problemi di sicurezza (anche per i due cantieri aperti, uno sul versante valtellinese, l’altro su quello camuno) e lunghi incolonnamenti.

Gli amministratori di Aprica chiedono da anni la sistemazione della statale, sopratutto nei punti critici del versante valtellinese. In quello camuno le ultime due gallerie aperte tra il 2012 e il 2013, in territorio di Corteno Golgi ed Edolo hanno attenuto i problemi al traffico locale.SAM_3344

La richiesta di migliorare la statale 39 in territorio valtellinese, girata all’Anas e alla Provincia di Sondrio, non ha mai avuto un seguito. Il risultato: TIR e autoarticolati transitano sulla statale tra Tresenda-Aprica e Edolo creando lunghe code. Negli ultimi due giorni – causa l’emergenza e la chiusura della statale 36 – una fila quasi ininterrotta di bestioni è andata, per almeno due giorni, avanti e indietro, giorno e notte, lungo la stretta statale che collega Valtellina e Valle Camonica. Affossando pericolosamente di altri centimetri, specie a valle, la disastrata arteria, che sta crollando in più punti ed ha necessità di un interventi di manutenzione straordinaria.


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