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Angolo Terme: pesca dilettantistica sul fiume Dezzo. L’assessore Fava: “Bene progetto per gestione attività”

mercoledì, 26 ottobre 2016

Angolo Terme – Pesca dilettantistica nel fiume Dezzo. Fava: “Bene progetto per gestione attività”.  ”Abbiamo valutato con interesse l’ipotesi di concedere la gestione del tratto di fiume Dezzo alle organizzazioni dei pescatori che intendono consorziarsi con le amministrazioni locali, in un’ottica di rilancio non solo della pesca, ma anche di questo territorio. Mi pare di cogliere che l’elemento pesca gestito in modo sostenibile diventi determinante per una nuova modalità di promozione del territorio”. Lo ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava, che ieri ad Angolo Terme (Brescia) ha incontrato il sindaco Alessandro Morandini e i rappresentanti dei comuni di Schilpario, Azzone, Colere e Vilminore di Scalve.

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Oggetto del confronto la richiesta di una autorizzazione per la gestione diretta della pesca dilettantistica nel bacino del fiume Dezzo, insieme alla realizzazione di un incubatoio ittico, destinato alla produzione di salmonidi pregiati (trota fario, trota marmorata, coregone e temolo).

PROGETTUALITA’ CONCRETA
“Molto interessante l’approccio di queste amministrazioni, che hanno predisposto una vera e propria progettualità rispetto a un’idea che risulta di fatto molto concreta – ha osservato Fava -. Allo stato attuale non consideriamo indispensabile la realizzazione dell’incubatoio viste le buone qualità del corso d’acqua oggetto del confronto. Sarà nostra cura nel corso del 2017 predisporre un bando con il quale in modo trasparente dare la possibilità di concorrere per la gestione di questo tratto del fiume e di poter sviluppare il progetto cosi’ come ci e’ stato prospettato. Regione Lombardia dimostra di essere vicina ai territori intervenendo direttamente nella discussione con i propri livelli politici e amministrativi. Aspettiamo a breve la  formalizzazione della richiesta da parte dei Comuni e del Consorzio che si andrà a creare tra i soggetti interessati alla gestione”.

“Noi siamo interessati a quanto proposto – ha detto in conclusione l’assessore Fava -, un progetto concreto, che in generale sta a cuore alle popolazioni del territorio e non solo ai pescatori. Siamo pronti a dare una mano, nei limiti di quanto consente la normativa. Una gestione fatta dal mondo della pesca con le amministrazioni locali sarebbe l’ideale, per gestire una risorsa su cui si vuole investire perché diventi un’attrattiva di tipo turistico e crei occasioni di sviluppo locale”.


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