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Ancora maltempo: avviso di criticità di Regione Lombardia anche in Valle Camonica e in particolare a Sonico

sabato, 28 maggio 2016

Sonico – La Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia, la cui attivita’ e’ coordinata dall’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, ha emesso un avviso di ordinaria criticita’ per la giornata di domani, domenica 29 maggio per rischio idrogeologico, idraulico, temporali forti e vento forte.frana sonico

In particolare, la Sala operativa segnala:

- un codice di allerta giallo per rischio idrogeologico Per la zona omogenea IM-08 (Laghi e Prealpi orientali, province Brescia e Bergamo);

- per rischio idraulico per le zone omogenee IM-05 (Lario e Prealpi occidentali, province Como e Lecco), IM-06 (orobie bergamasche, provincia Bergamo), IM-10 (Pianura centrale, province Bergamo, Cremona, Lecco, Lodi, Monza e Brianza e Milano) e IM-11 (Alta pianura occidentale, province Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova);

- per rischio temporali forti sulle zone omogenee IM-01 (Valchiavenna, provincia Sondrio), IM-02 (Media-bassa Valtellina, provincia Sondrio), IM-07 (Valcamonica, province Brescia e Bergamo), IM-12,(Bassa pianura occidentale, province Cremona, Lodi, Milano e Pavia) e IM-13 (Bassa pianura orientale, province di Cremona e Mantova);

- per rischio vento forte sulla zona omogenea IM-12 (Bassa pianura occidentale, province di Cremona, Lodi, Milano e Pavia).

Si ricorda che la previsione di criticita’ e’ pubblicata quotidianamente al seguente indirizzo: www.protezionecivile.regione.lombardia.it, cliccando sul banner ‘Allerte in corso: Situazione odierna’.

Si chiede ai sistemi locali di protezione civile di porsi in una fase operativa di attenzione, cioe’ di predisporre il sistema locale alla pronta attivazione di azioni di contrasto, congruenti a quanto previsto nella pianificazione di emergenza comunale, per la salvaguardia della pubblica incolumita’ e la riduzione dei danni.

FRANA PAL – SONICO (IM-07)
A seguito di un codice giallo per rischio temporali forti sull’area IM-07 per la giornata di domani, domenica 29 maggio, si segnala l’attivazione della fase di ordinaria criticita’ (scenario B – Colate Val Rabbia), rimandando alle azioni previste dalla ‘Pianificazione di emergenza provinciale per rischio idrogeologico-idraulico del fiume Oglio e del torrente val Rabbia’.

Si chiede di segnalare con tempestivita’ eventuali criticita’ che dovessero presentarsi sul proprio territorio in conseguenza del verificarsi dei fenomeni previsti, telefonando al numero verde della Sala Operativa di Protezione civile regionale: 800.061.160 o via mail all’indirizzo: cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it.

Il Centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia, la cui attivita’ e’ coordinata dall’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e  Immigrazione, Simona Bordonali, ha emesso una comunicazione per rischio temporali forti, rischio idraulico e rischio idrogeologico (codice arancione), e valevole anche come comunicazione per gli scenari con codice giallo, a decorrere dalla serata di oggi, sabato 28 maggio, dalle 20.

In particolare, si segnala codice arancio, criticita’ moderata per:

- RISCHIO TEMPORALI FORTI sulle zone omogenee IM-04 (Laghi e Prealpi varesine, provincia di Varese), IM-05 (Lario e Prealpi occidentali, province Como e Lecco), IM-06 (Orobie bergamasche, provincia Bergamo), IM-08 (Laghi e Prealpi orientali, province Brescia e Bergamo), IM-09 (Nodo idraulico di Milano, province Como, Lecco, Monza e Brianza, Milano e Varese), IM-10 (Pianura centrale, province Bergamo, Cremona, Lecco, Lodi, Monza e Brianza e Milano) e IM-11 (Alta pianura orientale, province di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova);

- RISCHIO IDRAULICO sulle zone omogenee IM-04 (Laghi e Prealpi varesine, provincia di Varese), IM-09 (Nodo idraulico di Milano, province Como, Lecco, Monza e Brianza, Milano e Varese);

- RISCHIO IDROGEOLOGICO sulle zone omogenee IM-04 (Laghi e Prealpi varesine, provincia di Varese), IM-05 (Lario e Prealpi occidentali, province Como e Lecco) e IM-06 (Orobie bergamasche, provincia di Bergamo)

Criticita’ ordinaria, codice giallo per:
- TEMPORALI FORTI sulle zone omogenee IM-01 (Valchiavenna, provincia Sondrio) e IM-12 (Bassa pianura occidentale, province di Cremona, Lodi, Milano e Pavia);

- VENTO FORTE sulla zona omogenea IM-12 (Bassa pianura occidentale, province di Cremona, Lodi, Milano e Pavia;

- RISCHIO IDRAULICO sulle zone omogenee IM-05 (Lario e Prealpi occidentali, province di Como e Lecco), IM-10 (Pianura centrale, province Bergamo, Cremona, Lecco, Lodi, Monza e Brianza e Milano) e IM-11 (Alta pianura orientale, province di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova);

- RISCHIO IDROGEOLOGICO sulle zone omogenee IM-08 (Laghi e Prealpi orientali, province Brescia e Bergamo) e IM-10 (Pianura centrale, province Bergamo, Cremona, Lecco, Lodi, Monza e Brianza e Milano).

IL METEO

Dalla serata di oggi, sabato 28 maggio, l’ingresso in quota sulla Lombardia di aria piu’ fredda determinera’ un marcato peggioramento del tempo con precipitazioni diffuse, in prevalenza a carattere di rovescio e temporale anche di forte
intensita’.

Dalle ore 20 circa di questa sera, 28 maggio, i fenomeni inizieranno ad interessare il Nord – Ovest della regione e l’
Alta Pianura occidentale, con temporali e rovesci localizzati che potrebbero essere anche di forte intensita’. Nel corso della notte, e soprattutto dalla mattina di domani, domenica 29 maggio, i fenomeni si intensificheranno e eestenderanno anche ai settori centro orientali della regione con precipitazioni a carattere convettivo e di rovescio sempre piu’ diffuse e localmente anche di forte intensita’.

INDICAZIONI OPERATIVE

Sulla base delle previsioni meteorologiche emesse da ARPA-SMR e delle valutazioni condotte dal Centro Funzionale regionale, si suggerisce ai Presidi territoriali di prestare attenzione e un’adeguata attivita’ di sorveglianza, specie in concomitanza dei fenomeni piu’ intensi, agli scenari di rischio idrogeologico e idraulico, con effetti anche diffusi legati a instabilita’ di versante, colate di detrito o di fango, fenomeni di erosione e cadute massi, significativi innalzamenti dei livelli idrici con interessamento di arginature, fenomeni di erosione spondale e possibili effetti di esondazione (con particolare attenzione ai Comuni insistenti sulle aste del reticolo idraulico nord milanese dei bacini Olona

- Seveso – Lambro e del reticolo idraulico minore), che potrebbero determinare pericolo per la sicurezza e integrita’ di beni e persone, come, ad esempio, interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimita’ di impluvi e a valle di frane e colate di detriti o in zone depresse in prossimita’ del reticolo idrico; danni e allagamenti a singoli edifici o centri abitati, infrastrutture, edifici e attivita’ agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali interessati da frane o da colate rapide; allagamenti di locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo vie potenzialmente interessate da deflussi idrici; danni alle opere di contenimento e regimazione dei corsi d’acqua; danni a infrastrutture, edifici e attivita’ agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali situati in aree inondabili; danni agli attraversamenti fluviali in genere con occlusioni, parziali o totali, delle luci dei ponti dei corsi d’acqua minori e maggiori; danni a beni e servizi.

Attenzione anche agli scenari di rischio temporali forti (rovesci intensi, fulmini, grandine, raffiche di vento) con elevata incertezza previsionale ma che potrebbero determinare effetti anche diffusi quali danni alle coperture e alle strutture provvisorie con trasporto di materiali a causa di forti raffiche di vento; rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilita’ e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi; danni alle colture agricole, alle coperture di edifici e agli automezzi a causa di grandinate; innesco di incendi e lesioni da fulminazione; problemi per la sicurezza dei voli amatoriali e delle attivita’ svolte sugli specchi lacuali.


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