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Ancora maltempo anche in Valtellina e Valle Camonica: previsioni meteo, allerta e indicazioni di Regione Lombardia

venerdì, 30 giugno 2017

Sonico – “La Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia, ha emesso un avviso di ordinaria criticita’ (codice giallo) per rischio idrogeologico, idraulico, temporali e vento forti dalle ore 13 di oggi, venerdi’ 30 giugno.

E’ confermato anche la moderata criticita’ (codice arancione) per rischio vento forte sulle zone omogenee sulle zone omogenee IM-12 (Bassa pianura occidentale, province di Cremona, Lodi, Milano e Pavia) e IM-14 (Appennino pavese, provincia di Pavia)”. Lo fa sapere l’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali che coordina l’attivita’ della Sala.

IL METEO – Per il pomeriggio-sera di oggi 30 giugno, il tempo risultera’ essere ancora instabile con rovesci o temporali sparsi, possibili un po’ ovunque seppur maggiormente probabili sui settori di media-alta pianura, Alpi e Prealpi. Gli accumuli risulteranno essere disomogenei, generalmente da deboli a moderati ma con possibili picchi fino a forti. Fenomeni generalmente di moderata intensita’; la probabilita’ di temporali forti e’ generalmente medio-bassa. Dalla tarda mattinata e nel pomeriggio-sera rinforzo del vento da Sud sui settori meridionali: si conferma la maggior intensita’ del vento sulle zone omogenee IM-12 e IM-14. Domani, sabato 1 luglio, ancora lieve instabilita’ con rovesci o temporali sparsi, possibili un po’ ovunque ma con bassa probabilita’ di temporali forti: maggiormente probabili su Alpi, Prealpi e alta Pianura. Vento in attenuazione gia’ dalle primissime ore della notte.

Alla luce di queste previsioni, si presenta il seguente quadro per i codici gialli:

RISCHIO TEMPORALI FORTI – sulle zone omogenee IM-01 (Valchiavenna, provincia Sondrio), IM-02 (Media-bassa Valtellina, provincia Sondrio), IM-03 (Alta Valtellina, provincia Sondrio),IM-04 (Laghi e Prealpi varesine, provincia Varese), IM-05 (Lario e Prealpi occidentali, province di Como e Lecco), IM-06 (Orobie bergamasche, provincia Bergamo), IM-07 (Valcamonica, province Bergamo e Brescia), IM-08 (Laghi e Prealpi orientali, province Bergamo e Brescia), IM-09 (Nodo Idraulico di Milano, province Como, Lecco, Monza Brianza, Milano e Varese) e IM-10 (Pianura centrale, province di Bergamo, Cremona, Lecco, Lodi, Monza e Brianza e Milano).

RISCHIO IDROGEOLOGICO – Sulle zone omogenee IM-01 (Valchiavenna, provincia Sondrio), IM-02 (Media-bassa Valtellina, provincia Sondrio), IM-04 (Laghi e Prealpi varesine, provincia Varese), IM-05 (Lario e Prealpi occidentali, province di Como e Lecco) e IM-06 (Orobie bergamasche, provincia Bergamo).

RISCHIO IDRAULICO – sulla zona omogenea IM-09 (Nodo Idraulico di Milano, province Como, Lecco, Monza Brianza, Milano e Varese).

RISCHIO VENTO FORTE – sulle zone omogenee IM-04 (Laghi e Prealpi varesine, provincia Varese), IM-05 (Lario e Prealpi occidentali, province di Como e Lecco), IM-11 (Alta Pianura centrale, province Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova) e IM-13 (Bassa pianura orientale, province Cremona e Mantova).

INDICAZIONI OPERATIVE – Sulla base delle previsioni meteorologiche emesse da Arpa-Smr e delle valutazioni condotte dal Centro funzionale regionale, si suggerisce ai presi’di territoriali di mantenere un’adeguata attivita’ di sorveglianza:

1) agli scenari di rischio temporali forti (rovesci intensi, fulmini, grandine, raffiche di vento) con elevata incertezza previsionale ma che potrebbero determinare effetti anche diffusi quali:

danni alle coperture e alle strutture provvisorie con trasporto di materiali a causa di forti raffiche di vento;

rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilita’ e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi;

danni alle colture agricole, alle coperture di edifici e agli automezzi a causa di grandinate;

innesco di incendi e lesioni da fulminazione;

problemi per la sicurezza dei voli amatoriali e delle attivita’ svolte sugli specchi lacuali;

2) agli scenari di rischio idrogeologico e idraulico, con effetti localizzati legati a instabilita’ di versante, colate di detrito o di fango, fenomeni di erosione e cadute massi, locali innalzamenti dei livelli idrici, fenomeni di erosione spondale e possibili locali effetti di esondazione (anche dovuti a insufficienze locali delle reti di drenaggio urbano, in particolare nei bacini di Olona-Seveso-Lambro e nelle aree metropolitane), che potrebbero determinare pericolo per la sicurezza e integrita’ di beni e persone.

3) agli scenari di rischio vento forte, con effetti che potrebbero generare pericoli e problemi:

sulle aree interessate dall’eventuale crollo d’impalcature, cartelloni, alberi (particolare attenzione dovra’ essere rivolta a quelle situazioni in cui i crolli possono coinvolgere strade pubbliche e private, parcheggi, luoghi di transito, servizi pubblici, etc);

sulla viabilita’, soprattutto nei casi in cui sono in circolazione mezzi pesanti;

di incremento del rischio incendi boschivi;

legati alla instabilita’ dei versanti piu’ acclivi, quando sollecitati dell’effetto leva prodotto dalla presenza di alberi;

per la sicurezza dei voli amatoriali e, in generale, dello svolgimento di attivita’ in alta quota;

alle attivita’ svolte sugli specchi lacuali. Si consiglia, dove ritenuto necessario, l’attivazione dell’attivita’ di monitoraggio e sorveglianza e l’attuazione di tutte le misure previste nella Pianificazione di Emergenza locale e/o specifica.

INDICAZIONI OPERATIVE – La Sala operativa chiede di segnalare con tempestivita’ eventuali criticita’ che dovessero presentarsi sul proprio territorio in conseguenza del verificarsi dei fenomeni previsti, telefonando al numero verde della Sala operativa di Protezione civile regionale: 800.061.160 o via mail all’indirizzo: cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it .


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