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Anche la Valle Camonica aderisce alla quinta Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla

domenica, 13 marzo 2016

Esine – Martedì 15 marzo 2016 si svolgerà la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla contro i Disturbi dell’alimentazione. L’evento nasce con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dei disturbi del comportamento alimentare, tra i quali ricordiamo anoressia, bulimia e alimentazione incontrollata.stradoni acciaro palaoro de berti dirigenti asst valle camonica ospedali sanità

L’iniziativa parte da un padre che a Marzo del 2011 ha visto morire la propria figlia di bulimia all’età di 17 anni e che ha dato vita alla Giornata Nazionale del“Fiocchetto Lilla”, simbolo di questi problemi.

Non può, non deve capitare ad altri. La morte di mia figlia deve servire a tutte le persone e le famiglie che vivono un dramma di questo genere. Il dramma di vedere chi ami che piano piano si spegne, non ride più, non mangia o vomita. Non accetta di farsi curare e a te resta la sensazione di non aver fatto abbastanza” racconta Stefano Tavilla, presidente dell’Associazione “Mi nutro di vita”e papà di Giulia, vittima a 17 anni dei Disturbi dell’Alimentazione.

L’ASST della Valcamonica aderisce a questa iniziativa allestendo due punti di informazione presso l’Ospedale di Esine (all’ingresso principale e all’ingresso vicino al reparto di cardiologia), martedì 15 marzo 2016 dalle ore 8,00 alle 14,00.

La finalità è quella di portare la popolazione a conoscenza che disturbi come anoressia e bulimia possono essere curati presso il Centro dei Disturbi dell’Alimentazione dell’ASST della Valcamonica. Infatti anche nel territorio della Valle Camonica il problema è diffuso.

Presso l’Ospedale di Esine, Via Manzoni, 142, è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.30 (previo appuntamento Tel. 0364-369.670) il Centro dei Disturbi dell’Alimentazione. A fine 2015 sono 189, in prevalenza donne, le persone afferenti al Centro.

Il Centro si occupa dei disturbi dell’alimentazione dai 16 anni in avanti e svolge un servizio di diagnosi, cura e riabilitazione delle persone con questa tipologia di problema, consentendo anche ai pazienti di fermarsi per i pasti, assistiti da personale specializzato, come psicologi e nutrizionisti.


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