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Anche la Caccia nella Legge di Semplificazione lombarda: modifiche alla normativa

martedì, 27 ottobre 2015

Milano – “Più semplicità e libertà per l’attività venatoria in Lombardia. A differenza del Governo Renzi, noi vogliamo difendere e valorizzare la caccia e il suo indotto.” Questo il commento di Fabio Rolfi, vice capogruppo della Lega Nord al Pirellone, relativo alle modifiche introdotte alla normativa sulla caccia, mediante la Legge di Semplificazione, approvata in data odierna dal Consiglio regionale.Caccia1

“Le modifiche apportate oggi – spiega Fabio Rolfi – consentono ai cacciatori di svolgere la propria attività in tutti gli ATC, superando l’attuale limitazione a due. Da ciò deriva maggiore libertà e la possibilità, per i cacciatori di zone a forte pressione venatoria come la provincia di Brescia, di praticare questo sport anche su porzioni di territorio meno frequentate.

Altri provvedimenti invece semplificano la composizione degli stessi ATC, riducendo i componenti, al fine di rendere meno pesante e meno costosa l’attività di gestione.

Di particolare importanza inoltre è la norma che rende più semplice il funzionamento della Banca dati richiami vivi, raccogliendo varie proposte avanzate dalle associazioni venatorie”.

“A questo proposito il Consiglio regionale ha anche approvato un ordine del giorno proposto dal sottoscritto, per chiedere alla Giunta di provvedere alla sospensione della banca dati, almeno fino a quanto il Governo continuerà a mantenere il divieto di cattura dei richiami vivi mediante i roccoli. È inutile – chiosa Fabio Rolfi – sottoporre i cacciatori a pastoie burocratiche per censire i richiami vivi se questi ultimi non possono essere catturati.”


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