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Alluvione Sonico: finanziamenti in arrivo per gli interventi sul fiume Oglio. Opere anche a Esine e Piancogno

giovedì, 20 marzo 2014

Sonico – “La messa in sicurezza dell’Oglio e della Valle Camonica è una priorità per la Regione. Sono quindi particolarmente felice di annunciare che oggi la Giunta, su mia proposta, ha deliberato lo stanziamento di oltre 6 milioni di euro, per finanziare la progettazione di opere per la difesa del territorio. Un impegno che avevo personalmente assunto dopo gli eventi calamitosi dello scorso anno e che oggi si concretizza”.frana sonico

Lo ha detto l’assessore al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo Viviana Beccalossi, annunciando il Programma deliberato oggi da Regione Lombardia, che prevede il finanziamento interventi urgenti di sistemazione in Lombardia.

“Due dei tre interventi previsti in provincia di Brescia – ha continuato Viviana Beccalossi – si concentreranno nel Comune di Sonico, per  preservare l’incolumità degli abitanti, le attività economiche e la viabilità in un’area particolarmente critica e con una situazione che si era aggravata con l’alluvione dell’ottobre scorso”.

Il finanziamento per Sonico è articolato in due fasi. Il primo lotto, con 60.000 euro, che si aggiungono ai 738.000 già stanziati, servirà per far partire i lavori alla confluenza tra Oglio e Val Rabbia. Il completamento dell’opera sarà invece dedicato al ripristino della funzionalità idraulica del fiume Oglio, per il quale la Regione stanzia 3,4 milioni di euro.

INTERVENTI IN ALTRI COMUNI BRESCIANI
Altri 2,1 milioni di euro arrivano invece ai Comuni di Esine, Piancogno, Cividate Camuno, per la realizzazione di un argine sull’Oglio a protezione dei centri abitati e delle attività produttive.

DIFESA DEL SUOLO PRIORITA’ DI REGIONE LOMBARDIA
“La difesa del suolo – ha proseguito Viviana Beccalossi – è al centro delle politiche regionali, anche e soprattutto in mancanza di fondi strutturali, che il Governo continua a farci avere in misura inferiore alle richieste e, soprattutto, senza tenere conto
delle effettive esigenze di ciascuna regione”.

STANZIAMENTO DI 16 MILIONI PER RISCHIO IDROGEOLOGICO
“Come ho già avuto modo di ribadire – ha concluso l’assessore Beccalossi - il tema del rischio idrogeologico ci vede in prima linea, come dimostra l’ennesimo stanziamento di fondi regionali di oggi, che ammonta complessivamente a quasi 16 milioni di euro e che si somma al programma triennale di manutenzione già destinato nel 2013 a 52 opere finanziate con ulteriori 16,4 milioni di euro.
Uno sforzo che serve anche a colmare la scarsità di risorse provenienti da Roma. In tal senso ho inviato una lettera al premier Matteo Renzi, proponendogli di escludere dal Patto di stabilità la materia del rischio idrogeologico e di rivedere lo stanziamento delle risorse statali che attualmente vanno per l’80 per cento al Sud e solo per il 20 per cento al Nord e al
Centro”.


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