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Allarme scabbia in Valle Camonica, l’Asl rassicura i pazienti, a Cevo un incontro pubblico

martedì, 20 maggio 2014

Cevo – Nuovi casi di scabbia che si ripropongono in Valle Camonica e nel Sebino, ma secondo l’Asl tutto è sotto controllo. Un fenomeno che torna ciclicamente nei paesi della valli e che sarà affrontato a Cevo (stasera – alle 20.30) in un incontro con la popolazione.esine

I dati svelati in questi giorni parlano di 36 casi accertati, gli ultimi due – che vedono coinvolte un’anziana e la sua badante – registrati di recente. Ciò ha fatto scattare l’allarme sull’interno territorio e i presidi ospedalieri di Edolo e Esine hanno attuato tutti gli interventi necessari. “La situazione – osserva il direttore sanitario dell’Asl Valle Camonica – Sebino, Fabio Besozzi -è sotto controllo, anzi rispetto agli scorsi anni si registra una flessione”.

L’Asl ha attuato tutti i protocolli previsti dalla Regione sui casi, coinvolgendo infettivologo, dermatologo e personale dei diversi reparti. Per ogni c’è un intervento specifico, tutto nell’ottica della prevenzione. “Una malattia fastidiosa – concludono all’Asl – curabile e non pericolosa”.

INTERVENTI ALL’OSPEDALE DI EDOLO

L’ospedale di Edolo ha bonificato i reparti dove sono stati ricoverati gli infetti ed anche degli altri in cui potrebbero essere passate persone contagiate. Una profilassi è stata poi prescritta ai malati, ai loro familiari e al personale sanitario del nosocomio edolese. L’altra struttura ospedaliera camuna, quella di Esine, dove ci sono stati due casi non ha avuto la necessità di un intervento di bonifica.


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