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In Val Canè torna l’allarme frane

giovedì, 9 maggio 2013

Vione – Piccoli smottamenti e caduta sassi. Una primavera a dir poco difficile per gli amministratori e i tecnici dell’Alta Val Camonica alle prese quotidianamente con una colata di sassi verso valle. vioneI primi episodi risalgono al 2009, poi uno stop e da alcuni mesi il rilascio verso il fondovalle è continuo. L’Amministrazione, guidata da Mauro Testini, ha chiesto l’intervento di Prefettura, Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comunità Montana e Uncem invitandoli a un incontro in zona, soprattutto a Vione e Val Cané dove si sono verificati smottamenti.

La zona maggiormente interessata è tra le strade comunali e la statale 42 al confine con Temù. Un masso ha sfiorato una vettura, mentre i piccoli smottamenti hanno interessato le strade all’ingresso in paese. La preoccupazione dei residenti è il continuo rilascio di sassi verso valle e il mancato intervento delle istituzioni preposte.  Il sindaco Mauro Testini ha invitato i tecnici a segnalare qualsiasi fenomeno e di interessare anche Prefettura, Regione e Provincia e chiede un tempestivo intervento. Il monitoraggio in zona è costante.


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