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Adunata alpini: migliaia di penne nere camune con i loro sindaci alla sfilata di Treviso

domenica, 14 maggio 2017

Treviso – Gli alpini della Valle Camonica e del Bresciano si sono fatti sentire all’Adunata di Treviso. Infatti delle settemila penne nere bresciane una buona fetta arrivava dai paesi camuni e la conferma è arrivata dalla sfilata del pomeriggio dove erano presenti le tre sezioni (Brescia, Salò e Valle Camonica) e i 280 gruppi.Sala e alpini camuni

In testa al gruppo c’erano gli amministratori locali, in particolare il presidente della Provincia, Pierluigi Mottinelli, e i sindaci  di Darfo Boario (Ezio Mondini), Sonico (Gian Battista Pasquini), Edolo (Luca Masneri), Malonno (Stefano Gelmi), Vezza d’Oglio (Giovan Maria Rizzi), Berzo Demo (Marina Lanzetti), Berzo Demo (Giovan Battista Bernardi), Paisco Loveno (Dino Mascherpa), Paspardo (Fabio De Pedro), Capo di Ponte (Francesco Manella), Borno (Vera Magnolini), Ono San Pietro (Elena Broggi) poi gli amministratori del Sebino con Diego Invernici e Ida Bottanelli Botta. La sezione degli alpini della Valle Camonica era guidata dal presidente Mario Sala e dai dirigenti, che hanno aperta la sfilata di tutti gruppi dall’alta Valle Camonica (Pezzo- Ponte di Legno) a Pisogne. sindaci a Treviso

I NUMERI  DELL’ADUNATA - Sono stati 80mila gli alpini che hanno sfilato per le vie della città, applauditi dai trevigiani assiepati lungo il percorso o affacciati ai balconi imbandierati. Salutati dal presidente dell’Ana, Sebastiano Favero, dal ministro Roberta Pinotti, dal presidente della Provincia Luca Zaia, dal sindaco Giovanni Manildo, dal comandante delle Truppe Alpine generale Federico Bonato e dai vertici della Difesa, i generali Claudio Graziano, Danilo Errico e numerose altre autorità del territorio. Tantissime le persone che hanno assistito alla sfilata, assiepati lungo le transenne che delineavano il percorso.

Una festa per la città, ore di allegria che rimarranno nella memoria dei trevigiani e del territorio che ha accolto questa meravigliosa Adunata.

sindaci e Mottinelli TrevisoTanti gli striscioni in sfilata hanno reso omaggio all’Adunata del Piave, ricordata con il motto “Alpini da Caporetto al Piave per servire l’Italia. Ora come allora”. Su quelli più significativi si leggeva “L’amor di Patria per noi è ancora un valore”, “Gli alpini non hanno confini, aiutano tutti”, “Ieri sul Grappa, oggi qui per il futuro dell’Italia”, “Il Piave mormora e noi lavoriamo in silenzio”, oppure quelli legati al futuro, come “Non ci faremo relegare nei libri di storia”. Non sono slogan, ma valori declinati, sono speranze, sono certezze come quella scritta su uno dei tanti striscioni: “Alpini una volta, alpini sempre”.

Tra i più festeggiati l’artigliere da montagna Silvio Biasetti, biellese di 104 anni. Bastone in mano ha percorso gli oltre due chilometri della sfilata, salutato dalla gente e dalle autorità. Una delle particolarità delle Adunate è proprio la presenza di tanti “bocia”, accanto ai “veci”, in uno scambio generazionale che è anche una risorsa per il Paese.

Ana Brescia

Ne sono prova i tanti giovani che fanno parte della Protezione Civile Ana che nei mesi scorsi hanno lavorato con abnegazione in soccorso alle popolazioni terremotate del Centro Italia, dove gli alpini ritorneranno presto per realizzare, con gli oltre 2 milioni di euro raccolti, quattro progetti di ricostruzione dell’Associazione Nazionale Alpini.

Il mulo Iroso, ultimo “najone” reduce della leva (ha 38 anni che, convertiti in quelli di un uomo equivalgono a 114 anni), ha invece sfilato nel reparto salmerie di Vittorio Veneto con il suo proprietario, l’alpino Toni, che l’ha acquistato all’asta salvandolo da un destino poco glorioso. La Cittadella Militare è stata visitata da 135mila persone.
Ana Brescia 1

Lo striscione “Arrivederci a Trento nel 2018″ hanno chiuso la sfilata. Il passaggio della stecca tra i presidenti della Sezione di Treviso (allargata alle Sezioni di Valdobbiadene, Vittorio Veneto e Conegliano) e di Trento, Raffaele Panno e Maurizio Pinamonti, fissano l’appuntamento per l’11, 12 e 13 maggio 2018. Sarà la 91esima Adunata.


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