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A Vione e Pianico soldi dal Ministero alle Infrastrutture nell’iniziativa “6mila campanili”

venerdì, 6 febbraio 2015

Vione – Dopo Malonno ecco Vione e  Pianico. Tre Comuni della Valle Camonica hanno finora beneficiato dell’iniziativa “6.000 campanili”. Per rilanciare i cantieri nei mini municipi ( Comuni al di sotto dei 5mila abitanti) il ministero alle Infrastrutture ha stanziato importanti risorse. Al Comune di Malonno sono arrivati 910mila euro per la riqualificazione di due zone.

VIONE 

A Vione è stato assegnato un milione di euro a fondo perduto per ricostruire l’antica strada agro silvo pastorale che dalla frazione Canè  (nella foto  un sentiero della val di Canè) arriva alla località Premia, un antico Vione Val di Canéborgo rurale formato da baite. La lunghezza è  di un chilometro e mezzo e il ripristino dell’antica strada permetterà di unire gli alpeggi in quota. La vecchia strada è crollata ed è inaccessibile, il Comune di Vione ha predisposto un progetto per il ripristino e la realizzazione di un parcheggio. Il milione di euro servirà per la ricostruzione dei muri a monte e a valle.  L’Amministrazione guidata dal sindaco Mauro Testini deve passare alla fase operativa con la sottoscrizione della convenzione con il Ministero alla Infrastrutture e l’avvio della procedura d’appalto.

PIANICO

Anche a Pianico sono stati assegnati 750mila euro a fondo perduto, dal Ministero alle Infrastrutture e serviranno per ampliare l’offerta di alloggi e servizi abitativi a prezzi contenuti destinati ai cittadini con reddito basso. Il Comune punta a riqualificare un’area con l’abbattimento di un vecchio edificio e la realizzazione di una palazzina di via Roma, per ospitare la famiglie disagiate. I tempi: entro due mesi la convenzione con il Ministero, poi la definizione del progetto e il bando di gara.


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