QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

A Edolo presentato il progetto RestartAlp. Fava: “Occasione di impresa per i giovani”

martedì, 23 febbraio 2016

Edolo – “Per sostenere i giovani con nuove idee di impresa in agricoltura Regione Lombardia mette a disposizione risorse specifiche, secondo approcci differenti da pianura a montagna, e spingendo sulla multifunzione. La montagna e’ la grande risorsa per quasi tutta questa parte d’Europa, nonostante le difficolta’ gestionali, la fragilita’ territoriale e l’abbandono siano fenomeni che dobbiamo provare a invertire con politiche specifiche. Che non possono tuttavia prescindere dall’imprenditorialita’ delle persone che la vivono. Ben vengano iniziative come questa che vanno in quella direzione”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava, intervenendo, oggi, alla presentazione del progetto ‘RestartAlp‘, presso Unimont, l’Universita’ della Montagna a Edolo, alta Valle Camonica, provincia di Brescia.gianni fava

IL PROGETTO
Il campus di ‘RestartAlp’ durera’ tre mesi, a Premia, nel Verbano Cusio Ossola, e dara’ la possibilita’ di partecipare a 15 giovani under 35 con un’idea di impresa o che hanno gia’ costituito un’impresa che opera nell’arco alpino, ma attiva da non piu’ di un anno. Obiettivo, valorizzare l’economia alpina, mantenere l’identita’ del territorio montano e impedire lo spopolamento. Gestione forestale, allevamento, turismo, cultura, artigianato e agroalimentare i settori di riferimento per chi aspira a partecipare al progetto.

GIOVANI, I ‘NUMERI’
“I giovani in agricoltura, quelli che hanno meno di 40 anni tra i titolari di impresa agricola, sono l’11% della popolazione attiva – ha ricordato Fava; – la Lombardia segna il livello piu’ alto, con un 14,5% di giovani agricoltori. Di questa percentuale, il 18,7% riguarda la parte piu’ settentrionale della regione, la montagna. I giovani sono stati i primi a capire il valore della multifunzione e stanno cercando di sfruttarla, con fatica, e noi stiamo cercando di fare il possibile per aiutarli. La montagna che viene aiutata in questo percorso va sfruttata al massimo in termini di potenzialita’, di opportunita’ nuove”.

IN MONTAGNA LO SCENARIO E’ CAMBIATO
“I giovani devono comprendere quali sono gli strumenti a disposizione. “Se qualcuno pensa di approcciare il sistema agricolo montano con l’impostazione degli ultimi 30 anni – ha rilevato Fava -, non c’e’ prospettiva. Bisogna capire che in questa parte d’Europa lo scenario e’ cambiato: l’agricoltura di montagna non e’ piu’ solo produttore di materie prime che diventano commodities, ma, al contrario, offre servizi, distintivita’, fanno zootecnia ma, soprattutto, trasformano materia prima, organizzano eventi, ospitalita’. Se la multifunzione viene intercettata in modo positivo, ci sono fondi e risorse per dar spazio alla propria imprenditorialita’. Diversamente, di occasioni non ce ne sono”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136