QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Escursione consigliata/3 Da Malga Caldera al rifugio Garibaldi

sabato, 6 agosto 2016

Temù – Escursione nella Val d’Avio e al rifugio Garibaldi. L’escursione proposta per la giornata odierna è impegnativa, ma la fatica viene compensata dalla gioia e dall’emozione di osservare un paesaggio magnifico. La segnaletica da seguire è “Cai Bianco-Rosso n° 11-1″, la difficoltà di questo percorso è media. Tempo impiegato per arrivare al rifugio Garibaldi, circa 3 ore e 30 minuti.

Rifugio Garibaldi

PERCORSO
Partendo dalla Malga Caldera in Val d’Avio, lasciando l’auto nel parcheggio del parco, arrivando da Temù e seguendo l’indicazione: “Val d’Avio- rifugio Garibaldi”.

Dopo aver lasciato l’auto si sale tra tornanti e una ripida salita verso la diga d’Avio, il primo dei quattro. Da qui si prosegue su un pianoro che porta al secondo lago d’Avio e successivamente si passa vicino al lago Benedetto. Alla termine di questo percorso si sale un tratto roccioso che accosta la cascata e si arriva alla Malga Lavedole.

Qui si attraversa il torrente, si segue la parte sinistra, entrando in Val Venerocolo, terminato il pianoro inizia la parte più difficile: dopo aver imboccato il sentiero per il rifugio Garibaldi si sale la famosa mulattiera militare della Grande Guerra, soprannominato “Il Calvario”, quindi si arriva a un laghetto, si passa accanto alla chiesetta dedicata ai caduti dell’Adamello e si raggiunge il rifugio Garibaldi.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136